Juventus, punta sull’euro Pogba. Borussia preoccupato

Paul Pogba

Il primo e unico gol in Champions League con la maglia bianconera Paul Pogba l’ha segnato a novembre contro l’Olympiacos. E non è stata una semplice rete, ma il centro che ha permesso alla Juventus di battere i greci, di rimanere in corsa nei gironi e, alla luce anche dei risultati successivi, di accedere alla fase finale. Un gol pesante, insomma. Come del resto ne ha segnati tanti altri da quando è arrivato in Italia, ma sempre in campionato. Adesso, nel suo percorso di crescita per raggiungere la perfezione e diventare il più forte centrocampista al mondo, Pogba deve compiere un ulteriore salto di qualità e continuare a essere decisivo anche in Coppa. Esibirsi con un’altra delle sue magie, con cui tanto ha ben abituato i tifosi bianconeri, stasera allo Stadium contro il Borussia Dortmund gli permetterebbe di avvicinarsi al suo obiettivo, che non è poi tanto nascosto visto che nella lista dei desideri il Pallone d’Oro è sul podio insieme con la Champions e il Mondiale. Del resto, in fatto di precocità non è secondo a Cristiano Ronaldo, ultimo Pallone d’oro, che ha segnato la sua prima rete in Champions a 22 anni: Paul l’ha battuto di sei mesi. E se queste sono le premesse, la strada è già segnata…

I COMPITI DI MAX – Segnare, vincere e fare la differenza, i compiti assegnati al Fenomeno da Max Allegri, consapevole che, se vuole battere i tedeschi, deve avere il francese nella sua forma migliore e nella versione da Champions. Con quella falcata impressionante e la resistenza da fondista, con quel tocco leggero che a molti ricorda addirittura Zidane, Pobga non dà punti di riferimento agli avversari perché in campo sembra essere ovunque e arrivare sempre sul pallone senza la minima fatica.

TUTTOSPORT