Juventus, Pogba: “Ho battuto tutti i miei record, ma voglio la perfezione”

2135115-pogba-25169

Con la stagione che si avvia verso la fine, anche per Paul Pogba è tempo di bilanci. E ai microfoni di Rmc Sport non può che promuoversi: “Sono soddisfatto della mia stagione, credo di essere cresciuto. Lo dimostrano le statistiche, gli assist, i gol. Ho battuto tutti i miei record quest’anno, sono abbastanza orgoglioso di me stesso”. Alla Juve il centrocampista francese è ormai un leader e non solo per quella maglia numero 10 scelta a inizio stagione. “Mi prendo più rischi anche perché ci sono meno persone a prenderli. Prima c’erano Pirlo, Vidal, Tevez, ora prendo un po’ più il gioco in mano anche se sono arrivati giocatori esperti come Khedira o Mandzukic. Ma è vero che ho dovuto dare un po’ di più alla squadra: voglio sempre crescere e quando gioco non cerco di impressionare il pubblico, gioco il mio calcio, sono sempre stato così. Mi viene detto che a volte esagero, ma Paul Pogba è questo. Semmai devo crescere nel cercare certe giocate al momento giusto, è qui che devo migliorare. Sono ancora giovane, cerco la perfezione e spero di raggiungerla”.

il sogno bleu — Dall’altro lato, però, “ho molte più partite nelle gambe oggi, comincio a capire quando tenere la palla, quando cambiare ritmo, è in questo che sono cresciuto. Quest’anno, poi, ho avuto più responsabilità e anche questo mi ha fatto crescere. Ma ho sempre bisogno dei consigli dell’allenatore”. A dargli una mano il connazionale Evra, che lo accompagnerà anche a Euro 2016. “È come un fratello maggiore, però lo chiamo zio Pat… È una persona che aiuta, che ha molta esperienza e dà consigli. Non sogno di essere un giorno il capitano della Francia, ma sogno una grande carriera e battere il record di presenze in nazionale di Thuram, vincendo tutto a partire dai prossimi Europei”.

La Gazzetta dello Sport