Juventus, il Bayern non spaventa Khedira: “Ci piacciono queste partite”

MILAN, ITALY - MAY 16:  Andrea Barzagli of Juventus FC gestures during the Serie A match between FC Internazionale Milano and Juventus FC at Stadio Giuseppe Meazza on May 16, 2015 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

“Non è un mistero che il Bayern Monaco sia una delle squadre più forti al mondo – avverte Sami Khedira, stamani rientrato a lavorare in un gruppo che ieri ha ritrovato anche Mandzukic -, ma la Juve ha l’esperienza e le caratteristiche necessarie per giocarsi partite di questa importanza”. E se fosse proprio lui, il tedesco di origini tunisine, il giustiziere dei campioni di Germania? “Non mi dispiacerebbe fare gol, anche perché in Champions contro il Bayern negli ultimi anni mi è andata sempre male”.

Forse non tutti sanno che se Khedira martedì sarà regolarmente sul prato dello Stadium per l’andata degli ottavi di Champions contro il Bayern (arbitra l’inglese Martin Atkinson), è anche grazie all’ottimo lavoro svolto dall’ex medico del… Bayern. Già, proprio così. I fragili muscoli del centrocampista 28enne sono seguiti pure da Hans Wilhelm Müller-Wohlfahrt, ex guru dei bavaresi con metodi da sciamano al quale si appoggiava spesso e volentieri anche Luciano Moggi, fin dai tempi in cui lavorava al Torino. “Del dottor Müller-Wohlfahrt mi fido al 100% – aggiunge Khedira alla Bild -. Lui sa bene come trattare le lesioni muscolari e mi aiuta a recuperare più velocemente, in piena collaborazione con la Juventus”. A proposito di recuperi-lampo, oltre all’amuleto Khedira (con lui in campo i bianconeri non hanno mai perso) contro i bavaresi tornerà dunque anche Mandzukic, il grande ex della partita (insieme a Coman e Vidal) candidato a fare coppia con Dybala. Si complica invece il recupero di Chiellini, che potrebbe essere risparmiato in via precauzionale per averlo al meglio al ritorno, il 16 marzo all’Allianz Arena.
La supersfida con vista sui quarti di Champions è in un certo senso cominciata in infermeria: “Credo che alla fine deciderà la condizione fisica – prosegue Khedira -. Ai tedeschi peserà molto l’assenza di Jerome Boateng, secondo me il miglior centrale degli ultimi due anni. A proposito di infortuni, anche a noi mancano due elementi forti come Chiellini e Caceres, ma più dell’emergenza difensiva conterà l’atteggiamento: se sbaglieremo approccio, non riusciremo ad impensierire i tedeschi”.

Ha trascorsi tedeschi anche Andrea Barzagli (al Wolfsburg dal 2008 al gennaio 2011), colonna di una difesa che in questo inizio di 2016 ha subìto appena un gol, per giunta ininfluente (10 gennaio, Samp-Juve 1-2). “Quella di martedì sarà una grande sfida – assicura il centrale toscano ai microfoni di Jtv -. Il Bayern è tra le due o tre squadre più forti d’Europa, ma noi daremo battaglia sapendo che anche loro hanno dei punti deboli. Ormai siamo abituati ad affrontare questo tipo di partite: vogliamo giocarcela fino in fondo, con l’aiuto di uno Stadium che ci dà sempre grande carica”. Dopo aver praticamente annullato Higuain, il “muro” bianconero saprà reggere l’urto dei vari Müller, Robben e Lewandowski?

La Repubblica