Juventus-Falcao, missione a Monaco. Marotta chiede il prestito

beppe marotta

La Juve comincia un viaggio pieno di speranze per Radamel Falcao. Oggi parte la missione a Montecarlo, che dirà la verità sull’attaccante colombiano. All’appuntamento dei sorteggi di Champions League stavolta il club bianconero si presenta al gran completo. Il presidente Andrea Agnelli e l’a.d. Beppe Marotta ovviamente non si scomodano solo per il galà: il loro obiettivo dichiarato è quello di incontrare i dirigenti del Monaco e il potente agente portoghese Jorge Mendes, il burattinaio di una operazione che avrebbe del clamoroso. 

Sullo sfondo c’è ancora il pericolo-Real Madrid e a Montecarlo ci sarà anche Florentino Perez, invitato speciale in quanto detentore della Champions. Non è un mistero che Falcao vedrebbe di buon occhio il ritorno nella capitale spagnola dalla porta principale, ma le attenzioni madridiste non sembrano pari alle sue attese. Lo sa benissimo il giocatore, ne sono coscienti anche i suoi rappresentanti. È la ragione per cui in queste settimane in silenzio è stata già apparecchiata la soluzione che può far diventare il sogno realtà.

IL PIANO — Se il Monaco apre al prestito può contare su un investimento complessivo della Juve da 20 milioni di euro. Nel budget di Agnelli è previsto un sostanzioso pagamento del prestito: diciamo intorno agli 8 milioni di euro. Per il resto il club di corso Galileo Ferraris mette a disposizione altri 12 milioni lordi che porterebbero al goleador sudamericano un ingaggio da 5 milioni netti più dei bonus per arrivare a 6. Poi toccherebbe al club del Principato fare un po’ di conti con Falcao. Ricordiamo che da quelle parti il regime fiscale è pari allo zero, ma anche lì funziona l’istituto dell’incentivo all’esodo. Anche in caso di prestito il Monaco può liquidare il suo dipendente per gli emolumenti stagionali. Così potrebbe contribuire in maniera sostanziosa, “salvando” di fatto l’attuale stipendio da 12 milioni netti.

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