Juventus, Dybala: «Ecco come possiamo battere il Bayern Monaco»

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TORINO – Con una sua rete, ieri sera, ha dato il via alla rimonta bianconera.Paulo Dybala, che con i suoi gol si è reso protagonista della straordinaria cavalcata che ha portato i bianconeri dal quattordicesimo al primo posto in campionato, si è sbloccato anche in Champions League, e per la Juve non poteva esserci notizia migliore in vista della gara di ritorno contro il Bayern Monaco. La ‘Joya‘ ha parlato ai microfoni di Sky Sport della sfida di ieri sera contro la squadra di Guardiola e del prossimo impegno dei bianconeri in campionato contro l’Inter di Mancini, in programma domenica sera alle 20,45.

L’INTERVALLO – «Cosa ci siamo detti ieri alla fine del primo tempo? Di stare tranquilli e di restare in partita, perché sapevamo che il Bayern ci poteva fare male. E’ una squadra che ti porta dentro l’area, anche se noi nel primo tempo abbiamo avuto la possibilità di fare gol. Però, dopo il secondo gol che siamo usciti dalla nostra metà campo, abbiamo fatto sbagliare il Bayern e questo ci ha portato al pareggio».

A FINE PARTITA – «Quale è stata l’impressione a fine partita? Che potevamo crederci e che al ritorno possiamo fare il risultato che vogliamo. Se giochiamo con la stessa grinta del secondo tempo di ieri, penso che con umiltà possiamo fare male al Bayern».

IL GOL – «Il mio gol? Aver segnato in Champions è una cosa bellissima. Lo avevo cercato anche nelle altre partite e purtroppo non è arrivato. Il mio gol è stato importante per caricare la squadra e la gente che ci ha aiutato tantissimo ad andare avanti. Mi sarebbe piaciuto festeggiarlo, ma eravamo sotto di due gol e dovevamo pareggiare».

POSSIAMO BATTERLI – «Come affrontare il Bayern? Magari dando un po’ più di pressione senza abbassarci tanto perché loro prima o poi il gol te lo fanno se tu sei vicino alla tua porta. Si vede nel loro campionato, dove fanno due o tre gol nel primo tempo a qualsiasi squadra affrontano. Sarà una partita molto difficile come quella di ieri però possiamo fargli male anche noi come abbiamo fatto negli ultimi 30 minuti».

INTER E MANCINI – «Se Mancini mi voleva all’Inter? Si prima di venire alla Juve ho parlato con Mancini. Logicamente poi l’ho ringraziato per avermi chiamato, ma io ho sempre voluto giocare nella Juve. Dal primo giorno che ho saputo che la Juve era interessata a me non ho pensato a nessuna altra squadra».

ICARDI – «Il confronto con Icardi? Lui fa l’attaccante d’area, io sto facendo la seconda punta quindi il paragone è tra lui e Mandzukic che hanno lo stesso ruolo. Però come hai detto tu è argentino come me e sono contento che sta facendo bene. Magari avremo la fortuna di giocare insieme in nazionale».

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