Juventus, Buffon: «Due anni per alzare la Champions League»

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«Quello di quest’anno è stato lo scudetto che ha mostrato le vere qualità della Juventus e degli uomini che la rappresentano. Mai come quest’anno c’era bisogno di una squadra con peculiarità precise, la voglia di non accettare un destino che sembrava segnato all’inizio. Sembrava dovesse essere una normale annata di transizione dopo quattro di vittorie e dopo tanti cambi». Gianluigi Buffon, ospite della trasmissione “Tiki-Taka” di Italia 1, il portiere della Juve ha rivissuto i momenti più importanti di una stagione indimenticabile. La notte della svolta è stata quella di Reggio Emilia: «La sconfitta con il Sassuolo poteva essere la fine di tutto, ma la svolta l’ha data il cambio di atteggiamento, non le parole nello spogliatoio. Quella notte abbiamo capito che il nostro inizio era stato da ultima della classe e che saremmo stati presuntuosi continuando a pensare a Inter, Napoli e Roma. Dovevamo concentrarci solo su Carpi, Frosinone e Atalanta, ricominciare dal fondo sporcandoci le mani di fango, poi ricominciare un passo alla volta».

DUE ANNI PER LA CHAMPIONS – La Champions League è il grande traguardo che gli manca in una carriera straordinaria. «Non scambierei nessuno dei nove scudetti che ho festeggiato sul campo per una Champions – continua Buffon -. Significa che ho meritato questo. Mi auguro però di avere ancora due anni di carriera ad ottimi livelli e mi focalizzerò su questa coppa sperando di alzarla. La Champions League per me non è un’ossessione, ma una bella avventura che mi dà grande entusiasmo ogni volta che la gioco. Paradossalmente siamo andati più vicini a conquistarla in questa stagione che nella scorsa perché se avessimo superato lo scoglio Bayern contro le altre saremmo stati favoriti».

OBIETTIVO COPPA ITALIA – Resta da conquistare l’ultimo obiettivo stagionale, la Coppa Italia: «Il Milan ha dimostrato che in una partita singola può fare risultato con chiunque e a San Siro ci ha messo in difficoltà. Lo temo, ha una rosa di 13-15 giocatori di grande valore».

POGBA AVATAR E PJANIC… – Pogba è un alieno, Pjanic “uno dei migliori della Serie A”: «Pogba? È un avatar prestato al nostro campionato: uno strapotere tecnico, fisico e di personalità come il suo l’ho visto a pochi giocatori nella mia carriera. Pjanic? È un avversario di grandissimo valore, uno dei più grandi talenti della Serie A», aggiunge Buffon.

DIFESA DI FERRO – «Bonucci è il più grande regista difensivo in circolazione, Barzagli l’eroe pagano dello Juventus Stadium. Chiellini? Quando sei bimbo e fai le squadre, uno come lui lo prendo sempre per primo», continua il capitano della Juventus.

RETROSCENA DI MERCATO – Buffon ammette di essere stato due volte vicino alla Roma in passato: «Sono stato due volte vicino alla Roma: la prima quando poi sono passato alla Juve, la seconda cinque anni fa».

Tuttosport