Juventus, Allegri: “Bravi, una vittoria in meno nella corsa allo scudetto”

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Non nasconde la propria soddisfazione Massimiliano Allegri che, dopo il successo ai danni dell’Inter, è prodigo di complimenti nei confronti della sua squadra: “I ragazzi sono stati molto bravi, abbiamo avuto diverse occasioni nel primo quarto d’ora, poi paradossalmente abbiamo fatto gol nella ripresa su un rinvio sbagliato. Sono molto contento, adesso ci manca una vittoria in meno per lo scudetto e abbiamo tagliato fuori una diretta concorrente come l’Inter. Voglio fare i complimenti ai miei che hanno fatto una gara ammirevole soprattutto nel primo tempo, venivamo da un match molto intenso come quello di martedì contro il Bayern e oggi era importante vincere contro un’Inter che si è dimostrata una squadra tosta che è in lotta per il terzo posto e che oggi abbiamo messo a debita distanza. Ancora ci sono tante partite, ora dobbiamo pensare alla gara di mercoledì di Coppa Italia ancora contro i nerazzurri. Fiorentina-Napoli? Speravo e credevo nella vittoria di stasera, comunque vada domani saremo sempre in testa e abbiamo una vittoria in meno da fare. Ora ci rimangono due scontri diretti a Firenze contro la Fiorentina e a Milano col Milan, 11 partite in tutto: serve ancora un tot di vittorie per raggiungere il traguardo dello scudetto”. Nessuna voglia di parlare di arbitri, anche se il rigore concesso a Morata lascia qualche dubbio: “Non ho mai parlato degli arbitri, giudicate voi. Come noi guardiamo i nostri video anche gli arbitri guarderanno i loro per capire dove hanno sbagliato. Rocchi ha diretto molto bene una partita maschia su un campo difficile e veloce per la pioggia”.

“ALLA JUVE STO BENISSIMO” – Allegri spiega di aver capito che la stagione della Juventus poteva cambiare proprio nel match d’andata contro l’Inter. “Pareggiamo contro una squadra che stava andando a mille, mentre noi eravamo in un momento di difficoltà”. Ancora una volta indovinati i cambi: “E’ vero che in una stagione ci sono giocatori che fanno 45 partite e altri 10, ma sono le gare che vinci grazie a chi gioca meno che ti fanno vincere il campionato”. Discreta la prestazione di Hernanes sul quale Allegri ha sempre creduto: “Non ho cure, non faccio il dottore. Hernanes sa giocare a calcio, davanti la difesa può far bene, è abile col destro e il sinistro, è un giocatore geniale, può e deve migliorare. Quando è arivato ha avuto un problema all’adduttore, ma ha giocato anche buone gare”. Allegri parla anche del suo futuro. “Con Agnelli, Marotta, Nedved e Paratici parlo tutti i giorni, ho un ottimo rapporto con la società. Bisognerà decidere il futuro e poi dopo si vedrà. Io sto benissimo alla Juventus, è normale fare questo gioco sulla mia permanenza a Torino ma noi siamo concentrati su questa stagione dove siamo ancora in corsa su tre fronti. Mercoledì abbiamo la semifinale di Coppa Italia, vogliamo andare in finale per il secondo anno consecutivo”.

La Repubblica