Juventus, Allegri: “Abbiamo già vinto? Guardate il Barcellona”

Massimiliano Allegri

“Guardate il Barcellona…”, consiglia Massimiliano Allegri a chi è pronto a festeggiare i prossimi pentacampioni d’Italia. “Una settimana fa sembrava che i blaugrana avessero già vinto la Liga e la Champions, e invece… Del resto, l’ultima squadra che ha conquistato due Coppe dei Campioni di fila è stato il Milan di Sacchi. Con la vittoria che vale tre punti, è tutto aperto finché non ci sono matematiche certezze”.

Alla vigilia di Juve-Palermo, l’allenatore toscano insiste molto sul concetto di “responsabilità”: “Sarebbe da irresponsabili non capire quanto è importante non lasciare punti per strada in questo momento. Dobbiamo vincere, la Roma è a -12 ma il Napoli a -6 può ancora arrivare a quota 88. Cosa penso della squalifica scontata a Higuain? Non commento, noi non dobbiamo guardare all’esterno. Pensiamo soltanto a noi stessi. Siamo davanti, il destino è nelle nostre mani”. E ancora: “Quella contro i rosanero non sarà una sfida impari, al fischi d’inizio saremo 0-0. Loro arrivano da una settimana di ritiro e si giocano la permanenza in Serie A. Farà caldo, bisognerà essere molto bravi e responsabili”. E di nuovo: “Non credo che la pressione su Pogba sia esagerata, perché Paul ha qualità importantissime ed è cresciuto molto anche a livello di responsabilità”.

Il rinnovo del contratto di Allegri è un tormentone che continuerà almeno per un’altra settimana: “Ora ci aspettano tre partite importanti. Ma ripeto che non ci saranno problemi: quando ci incontreremo, pianificheremo il futuro tecnico ed economico”. A proposito di futuro, il tecnico bianconero sembra ormai rassegnato all’idea di perdere Morata a luglio: “Io vorrei allenarli tutti anche l’anno prossimo, ma bisogna fare i conti il mercato, con le scelte dei giocatori e delle società. La cosa più importante sarà allestire una rosa comunque competitiva, per vincere di nuovo in Italia e per lottare in Europa”. A proposito, la prematura uscita del Barça dalla scena della Champions aumenta i rimpianti bianconeri? “No, non abbiamo alcun rimpianto – ribatte Allegri -. La Champions è così, nei gironi si può recuperare ma negli scontri diretti gli episodi possono andare a favore oppure contro. Abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, è normale che il nostro prossimo obiettivo sarà quello di disputare una grande Champions”.

Passando alla formazione anti-Palermo, la presenza dell’ex rosanero Dybala in attacco è probabile ma non ancora certa: “Paulo si è allenato, sta bene, ma devo ancora decidere se comincerà dall’inizio oppure a partita in corso – dice e non dice Allegri -. Fino ad ora lui ha inciso molto, ma mancano ancora sei partite, le più importanti perché non abbiamo ancora vinto niente”. La Juve si è comunque dimostrata Dybala-indipendente: “Non c’è soltanto lui, abbiamo una rosa importante e omogenea. Qui tutti si mettono a disposizione per raggiungere un traguardo che sarebbe storico. Oltre ai vecchietti, che stanno disputando una grande stagione, abbiamo giocatori di qualità con un futuro importante”. In difesa si rivedranno Barzagli,
Bonucci e Rugani, mentre al centro torna l’imbattuto trio Khedira-Marchisio-Pogba. A destra del 3-5-2 dovrebbe invece agire Cuadrado, assente da quasi un mese dall’undici titolare: “Juan può essere un elemento importante per aprire la difesa rosanero, ma anche Lichtsteiner ha fatto buone partite contro le squadre chiuse – conclude Allegri -. Detto questo, credo che domani il Palermo proverà a metterci in difficoltà. Sarà dura, come sempre”.

La Repubblica