Juve “serena” per Vidal e vicina a Eto’o; Drogba da Mou

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“Vidal? La situazione e’ molto semplice. La scorsa stagione ha rinnovato il contratto con noi: questo significa che da parte sua c’e’ l’intenzione e la volonta’ di rimanere con noi. Eto’o? Sappiamo che numericamente la rosa deve prevedere un reparto offensivo di cinque elementi.
  Al momento, dunque, ci manca un giocatore. Io pero’ non mi sbilancio sui nomi, perche’ il mercato ha sempre delle evoluzioni strane”. Cosi’, in sintesi, Beppe Marotta e’ intervenuto sulla girandola di voci del calciomercato nel giorno della presentazione dell’ultimo arrivato in casa Juventus, Roberto Pereyra, e dell’esordio negativo in amichevole del team targato Massimiliano Allegri. Il direttore generale e amministratore delegato dei bianconeri ha voluto “rassicurare” i tifosi della Juve, preoccupati dalla dichiarazioni incerte rilasciate ieri sera da Arturo Vidal, reo di non aver giurato fedelta’ ai campioni d’Italia a chiara lettere.”Non c’e’ nessun allarmismo: il giocatore e’ stato frainteso. Non vedo ‘cause’ per ipotizzare un divorzio, sia da parte nostra che da parte sua. Non esistono motivi, quindi, per essere preoccupati.Non penso che se ne vada: Vidal ha un forte senso di appartenenza”, ha aggiunto Marotta. Il capitolo comunque non sembra del tutto chiuso. Allo stesso modo non e’ ancora fatta per l’arrivo del quinto attaccante: Samuel Eto’o sembra molto, molto vicino; ma l’ad dei bianconeri ha “frenato” gli entusiasmi. “Faccio mia una vecchia ‘massima trapattoniana’ e non dico gatto se non ce l’ho nel sacco”, ha precisato Marotta. Un altro grande attaccante, intanto, si e’ “accasato”.
  E’ tornato ufficialmente a Londra, nel “suo Chelsea”, alla corte di Jose’ Mourinho, Didier Drogba. Il calciatore ivoriano ha firmato un contratto di un anno: la sua prima esperienza con la maglia dei Blues era conclusa nel 2012 poche settimane dopo aver realizzato la rete della vittoria contro il Bayern Monaco nella finale che valse la prima Champions League della storia al club londinese. Proseguono, invece, sul fronte italiano, diversi tormentoni di quest’estate. In casa Roma, dopo l’arrivo di Astori, e’ tornata di moda l’incertezza circa il futuro di Benatia, nonostante la “blindatura” di Garcia e il dialogo avuto negli Usa con il presidente Pallotta. I dubbi sono stati alimentati dalle voci riportate dalla stampa inglese, secondo la quale i giallorossi stanno seguendo il difensore rumeno Chiriches (Tottenham). In bilico anche la poszione di Adem Ljajic, che non ha escluso l’ipotesi di una sua partenza da Roma.Sulla sponda milanese, prosegue la girandola di nomi. Nel mirino del Milan sono finiti il napoletano Dzemaili, Joel Campbell e Giovani dos Santos; in quello dell’Inter, che oggi ha incassato la fedelta’ di Kovacic e Icardi (sempre inseguito dal Monaco), e’ sempre piu’ presente il difensore colombiano Eder Alvarez Balanta e soprattutto l’attaccante azzurro Osvaldo, ormai vicinissimo ai nerazzurri. Per il Torino, che ha ingaggiato lo svincolato Salvatore Masiello e che ha prolungato fino 2016 il contratto di Vives, in giornata, ha parlato il presidente Cairo, “concetrato” ovviamente sul caso Cerci. “Su Alessio e’ stato gia’ detto tutto. Se resta non possiamo che essere felici. La nostra posizione non cambia: noi vogliamo tenerlo, purche’ anche lui sia della stessa idea”, ha precisato il presidente dei granata. Mattia Cassani, intanto, si allena gia’ con la maglia del Parma; il Verona prende lo svincolato Nene’; per conoscere il futuro di Pepe Reina, secondo quanto affermato da De Laurentiis (che “coccola” il neo arrivato Michu) e da Brendan Rogers bisogna aspettare qualche settimana.
  Allo stesso modo Beppe Iachini non sembra avere fretta per vedere in rosanero nuovi acquisti, anche se Luca Rigoni, oggi a un passo dal Palermo.

AGI