Juve, l’ora dei rinnovi Pirlo-2017 a fine mese poi Pogba e Conte

beppe marotta
Si avvicina il tempo dei rinnovi pesanti in casa Juventus. Pirlo scade a giugno, come Storari. Poi, occhio a Barzagli, Chiellini Lichtsteiner, Giovinco, Vucinic, Quagliarella, Caceres e lo stesso Antonio Conte, tutti con contratto fino a giugno 2015. Senza dimenticare naturalmente Paul Pogba e Claudio Marchisio, casi che vanno discussi al più presto nonostante entrambi i centrocampisti abbiano altri due anni e mezzo di ingaggio garantito. Asamoah, invece, ha di fatto già raggiunto un nuovo accordo fino al 2018, la conferma arriva pure da corso Galileo Ferraris.
 
Pirlo è il primo Diciamo subito che sul fronte Pirlo è tutto praticamente a posto. Le parti devono limare piccolissimi dettagli, ma i margini di fallimento sono di fatto pari a zero. L’annuncio ufficiale è atteso entro fine mese, al massimo nell’immediato post Napoli-Juve del 30 marzo, ovvero al termine di un intensissimo ciclo di partite che vedrà i bianconeri in campo sei volte fra giovedì 13 (Fiorentina) e appunto il giorno della trasferta napoletana. Il fuoriclasse bresciano prolungherà fino al 2017, con un ingaggio annuo di circa 4 milioni di euro. Anche Storari è vicino all’accordo: per il 37enne portiere è pronto un contratto fino al 2015. Con Barzagli, classe 1981, si lavora invece per il 2016, un anno in più dovrebbe strapparlo il 30enne Stephan Lichtsteiner. Capitolo Chiellini: Giorgione ha ancora tanto mercato, soprattutto all’estero, nonostante i quasi 30 anni (li compirà ad agosto). L’intenzione del difensore azzurro è però quella di chiudere la carriera in bianconero: confida quindi in una proposta che lo metta al sicuro almeno fino al 2017. «Oltre alla mia, spero e credo ci sia anche la volontà della Juve di proseguire il nostro rapporto insieme. In passato, dopo i due settimi posti di fila, ho anche pensato di andare via da Torino, non ce la facevo più. In realtà non c’è mai stato nulla di concreto con altre squadre, ma ho comunque fatto fatica a ripartire. In ogni modo, per fortuna sono rimasto, mi sarei portato dietro un rimpianto infinito…». Ad altri tre anni di contratto punta pure Caceres, jolly preziosissimo là dietro, oltretutto ancora giovane, essendo nato il 7 aprile 1987. 
 
Chi se ne va… i vari Giovinco, Vucinic e Quagliarella sono invece destinati a lasciare la Juve a giugno. Una scelta che sembra «sponsorizzata» soprattutto dagli stessi giocatori, via via scivolati in basso nelle gerarchie offensive, ancora di più dopo l’arrivo di Daniel Pablo Osvaldo. 
 
Quindi Conte Su Conte, infine, è recentemente uscito allo scoperto Andrea Agnelli: «Il percorso futuro della nostra squadra sarà certamente con Conte in panchina – ha detto -. Il rapporto è ottimo. Io e Antonio abbiamo lo stesso sogno, e lo realizzeremo alla Juve». Il tecnico leccese, dal canto suo, ha sempre detto «che per ora bisogna pensare alla squadra, ci sono traguardi importanti da raggiungere, e il mio contratto viene solo in un secondo tempo…». Ma dopo Napoli-Juve molti giochi potrebbero essere già chiusi, il giusto momento quindi per dare un’ulteriore gioia al popolo bianconero, che proprio non ci vuole pensare a una Juve senza «AntonioConteCapitano» in panchina.