Juve, Evra: “Siamo come lo United, faremo da traino al calcio italiano”

Patrice_Evra

«La differenza tra la Juve e il Manchester United? La lingua. Sono due club con grande storia ed entrambi hanno un unico obiettivo: vincere sempre». Patrice Evra lancia la sfida dall’alto della sua esperienza: è stato tra gli ultimi a vestire il bianconero, ma in poco tempo è diventato un punto di riferimento per compagni e tifosi. Potere dei titoli conquistati in Inghilterra, ma Evra può essere davvero l’arma in più della Juve per fare strada in Champions. Fuori e dentro il campo. «Ho iniziato la mia carriera con il 3-5-2 – spiega il terzino francese, dialogando con i tifosi via Twitter -, ma ho giocato a lungo con la difesa a quattro. Posso fare entrambi i sistemi, ma crossare per Llorente sarà un piacere». Tra un complimento a Pirlo («Lo chiamo il Maestro perché può inventare un passaggio da qualsiasi zona e raggiungerti») e un abbraccio virtuale a Tevez («È come un fratello»), Evra vede nei bianconeri il motore per rilanciare il calcio italiano: «Serve impegno, ma c’è la Juve che fa da traino per tutto il movimento».

Sul fronte mercato, intanto, dallo stesso Manchester United che ha appena salutato Evra potrebbe arrivare l’attaccante Chicharito Hernandez, che gli inglesi vorrebbero inserire nell’affare Vidal. Una forte raccomandazione arriva direttamente dal ct del Messico, che lo conosce bene. «Deve andare via dallo United – ha detto Miguel Herrera a Espn – e la Juve è la soluzione migliore per lui: è un grande giocatore, con grandi opportunità e quello bianconero è un club straordinario».

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