Juve dilaga a Giacarta: 8-1. Tris Llorente, Coman in gol

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Un allenamento pieno di gol. Come previsto, la prima amichevole della Juve in Oriente si conferma per nulla attendibile dal punto di vista tecnico perché la differenza di valori con la selezione dell’Indonesia Super League è talmente elevata da impedire qualunque giudizio. Però è un discreto test per la condizione atletica dei bianconeri perché gli indonesiani corrono e la temperatura non è l’ideale per fare sport. La Juve, clamorosamente in svantaggio dopo 3’ per una dormita generale (e di Lichtsteiner in particolare) su un calcio d’angolo, ci mette due minuti a pareggiare (fallo su Giovinco: Pirlo segna su rigore) e altri diciotto per portarsi sul 4-1 grazie a una tripletta di Llorente (due assist di Lichtsteiner). Giovinco fa lievitare ancora il punteggio al 35’ dopo una bella azione corale.

ECCO L’APACHE — Nella ripresa cambia tutta la Juve (cinque sostituzioni subito, poi le altre in sequenza), ma non il copione: è palese che i bianconeri non vogliano infierire, ma è giusto anche premiare il calore dei 60.000 tifosi indonesiani che avevano riempito lo stadio già un paio d’ore prima del fischio d’inizio. Così arrivano le reti di Coman (ispirato da Tevez e rifinito da Pepe), dello stesso Apache e di Pepe. Tevez è sempre il solito, anche in allenamento: pressa, corre, si impegna al massimo. Coman è intraprendente, mostra buone doti tecniche e di personalità oltre a una notevole velocità.

IL BILANCIO — Al di là dei gol, degli errori che con le gambe pesanti sono inevitabili e della differenza di valore con gli avversari, restano negli occhi alcune cose belle. L’impianto di gioco mostrato da Allegri è in linea con quello di Conte e lo stesso Max aveva anticipato di non volere stravolgere nulla. Decisione saggia, perché i bianconeri viaggiano in automatico da tre anni, però qualche piccola novità comincia a intuirsi come la pressione alta, gli scambi di posizione da centrocampo in su, le combinazioni sulle fasce. A Sydney tra quattro giorni ci sarà la seconda prova: il test contro l’A-League All Stars sarà più attendibile anche se non paragonabile a una partita di Serie A.

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