Juve, Allegri: “Sì, studio l’inglese, ma qui sto bene. Triplete? Andiamo piano”

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Doha è già alle spalle: la Juve in campionato ha ripreso da dove aveva lasciato e Massimiliano Allegri si gode i tre punti arrivati con il Bologna. “A Doha sul campo non avevamo perso – spiega il tecnico bianconero -. Abbiamo fatto non dei bei 90′, ma mi sono già sfogato ed è cosa passata: servivano tre punti perché il Napoli e la Roma stanno facendo grandi cose, oggi c’era un po’ di pressione e non era semplice. Nel primo tempo abbiamo concesso dei tiri in porta ma alla fine è stata una buona partita sotto l’aspetto tecnico, considerato che era la prima partita dopo la sosta, e la prima partita è la più difficile perché prendere il ritmo non è semplice”.

UN PASSO ALLA VOLTA — “Se possiamo puntare al triplete? Non cominciamo… Andiamo un passo alla volta, abbiamo mantenuto il vantaggio inalterato sulla Roma con una gara in meno: in questo mese, in cui incontreremo Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter, passa parte del campionato. Mercoledì abbiamo la Coppa Italia, dobbiamo passare il turno e dobbiamo farci trovare pronti, poi dovremo preparare il rush finale del campionato”.
L’ANALISI — “Abbiamo avuto una settimana per lavorare e i ragazzi l’hanno fatto bene – commenta Allegri ai microfoni di Premium Sport -. Serviva un approccio rabbioso sulla partita e l’hanno fatto nel migliore dei modi. Nel primo tempo abbiamo concesso qualche tiro, cosa che non è avvenuta nel secondo. È entrato Mandzukic che ha fatto molto bene, ho 4 attaccanti compreso Pjaca che magari mercoledì avrà spazio. Dalla disponibilità di loro tutti passano i successi della Juventus, con loro la squadra è più alta e con la loro disponibilità la squadra difende meglio”.
PANCHINA FONDAMENTALE — “Stasera è entrato Cuadrado, Rincon ha fatto un buono spezzone, Mandzukic lo stesso. Quelli che sono in panchina sono fondamentali, quando entrano devono aumentare i giri della squadra. Se Rincon è il nuovo Vidal? È un ottimo giocatore con caratteristiche completamente diverse da Vidal”. Quanto a Dybala, tornato al gol, Allegri osserva che l’ex Palermo “assieme a Pjanic ha fatto il trequartista, poi lui è bravo a trovare spazio tra le linee. Oggi è stato un po’ impreciso ma viene da un lungo infortunio e dalla sosta, col tempo troverà più lucidità”.
E ORA PJACA — Chiusura sul mercato: “Non mi aspetto assolutamente niente, vorrei che chiudesse domani. La squadra è completa, è difficile trovare giocatori importanti, ne abbiamo preso uno e sono contento, ritroviamo Pjaca che è un nuovo acquisto come Dybala, che abbiamo avuto poco o niente. Pjaca può fare benissimo anche il centravanti, ma fa molto bene il trequartista, è migliorato molto, conosce un po’ i compagni e quindi sono molto contento di quello che sta facendo”.
STUDIO INGLESE — Sul futuro e le voci che lo vorrebbero vicino all’Arsenal, Allegri dice: “È vero, sto studiando inglese, ma non certo per andare all’Arsenal. Qui alla Juventus sto bene. La cosa buffa è che a Londra ci sono stato davvero, ma in vacanza con mia figlia, e il giorno stesso che sono arrivato in Inghilterra è uscita una mia foto sul Sun. Se poi la Juventus ha intenzione di cambiare allenatore, basta che me lo dica“.
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