Italia – Inghilterra

Antonello Angelini

Italia batte Inghilterra 2-1 . Sono lontani i tempi di Nino Manfredi emigrante in Svizzera che al gol di Capello  a Wembley esplode in una gioia incontenibile, in un desiderio di rivincita dell’ emigrante  . Il film era “pane e cioccolato” , e in quella immagine c’ era tutta la difficoltà dell’ impresa italiana di vincere su un campo inglese. Per i club si dovette aspettare Aston Villa campione d’ Europa in carica contro Juventus.

Gol di Rossi e Boniek su lancio di Platini e una italiana violò un campo inglese per la prima volta. Oggi le distanze tra le squadre di club sono siderali , la ricchezza del calcio inglese e i suoi nababbi la fanno da padroni. Ma in nazionale le cose cambiano. Due anni fa all’ europeo l’ Italia dominò e vinse meritatamente seppur ai rigori con il cucchiaio di Pirlo. Ieri l’ Italia ha sofferto il giusto ma ha comandato le operazioni ed ha avuto le migliori occasioni. 2 gol bellissimi e non casuali, 2 legni di cui uno a portiere spiazzato, una palla salvata sulla linea. Ma Prandelli non deve cullarsi e non lo farà. Bravissimi in tanti , da Darmian a Candreva a de Rossi. Eccezionali Barzagli (salvato un gol fatto)  e Pirlo, bravo Chiellini con 1 solo fallo commesso nonostante un ruolo non suo causa forfait di De Sciglio. Balotelli poco oltre il gol, Marchisio  uno dei migliori, Sirigu eccezionale per personalità soprattutto nelle uscite e parate su tiri da fuori. Non mi sono piaciuti solo Immobile che poteva e doveva dare di più entrato fresco,Motta e Parolo senza infamia e senza lode .

Paletta, l’ unico davvero negativo. Da non riproporre. Non ha piede, non ha tempo sul pallone, non ha intesa con gli altri, e non ha velocità. A dir poco disastroso. Non capisco perché Bonucci che conosce tutti bene ed ha piede non possa giocare. Ovviamente se rientrerà De Sciglio il posto sarà suo con spostamento di Chiellini nel suo ruolo di centrale. Bella la schiuma per le barriere e per il pallone sulle punizioni, lo sostenevo sempre. Un’ arma in più per Pirlo che ha tirato una “maledetta “ chiamata da tutta Italia. Il portiere inglese si è complimentato alla fine del match.  Solo traversa ma speriamo che un pizzico di fortuna arriverà in  un altro match. Prandelli spero che ricordi che esiste anche il 3-5-2 alla bisogna , uno schema che può usare da 6  juventini su 11 titolari (Pirlo-Buffon-Barzagli-Chiellini-Bonucci-Marchisio).  Importantissima la prossima partita che in caso di vittoria azzurra potrebbe dare all’ Italia ottime chance per il primo posto del girone. Ovviamente per il circuito mediatico del GRA se vinceremo il mondiale sarà merito di De Rossi , come già accaduto nell’ 82 con Bruno Conti e nell’ 2006 con Totti che ebbe il grandissimo merito di battere un rigore.

Se invece l’ Italia uscirà presto sarà ovviamente colpa di Marchisio , già finito sotto accusa nel 2010 e bollato come pippone , oppure dell’ odiatissimo  Chiellini che ovviamente andava espulso anche ieri nonostante abbia commesso solo 1 fallo 1 . I romanisti non aspettano altro che la prima espulsione di Chiellini , che renderebbe più veritiere le astruse teorie di protezione arbitrale del difensore.  La Juventus è la quarta squadra per giocatori al mondiale nonostante le incomprensibili assenze di Tevez e Llorente . Un caso?

Antonello Angelini
Il Tempo