Italia, Buffon: “Spagna ferita, spero non giochi Morata”

buffon (1)

“Sarà una Spagna ferita e agguerrita. Noi non dobbiamo lasciarci fuorviare dalla vittoria a Euro 2016. Dobbiamo mantenere l’approccio e l’umiltà di quel match per fare risultato a tutti i costi”. Gigi Buffon avvisa gli azzurri alla vigilia della sfida di qualificazione a Russia 2018 contro le Furie Rosse: “E’ una partita che ha un peso importante anche se manca tanto al Mondiale”- afferma il portiere -. Morata? Meglio se non gioca”.
“Non ho un ricordo nitido, ma mi ricordo che abbiamo fatto una partita gagliarda, da squadra che vuole ottenere il risultato a tutti costi. Dobbiamo mantenere quell’approccio e quella mentalità per fare risultato anche domani. È imprescindibile”. Italia-Spagna del 27 giugno scorso a St. Denis, ottavi di Euro 2016. Per Gigi Buffon, la chiave per battere di nuovo le Furie rosse è lì. Da quella partita l’Italia deve ricominciare per mettere un mattoncino pesantissimo nella costruzione della qualificazione ai prossimi Mondiali. Di fronte gli azzurri si ritroveranno una Spagna molto diversa: “Hanno iniziato un nuovo corso, come noi – dice Buffon, che avvisa -. Non dobbiamo sentirci appagati dalla vittoria di due mesi fa”.

In campo Buffon non ritroverà l’amico e rivale Iker Casillas, che ha concluso il suo ciclo tra i pali della sua nazionale: “Il fatto che non ci sia Iker per me è molto strano e allo stesso tempo un segnale: “siamo a scadenza” ed è normale – afferma l’azzurro -. Fin che posso ci rido da protagonista, poi lo farò da spettatore”. Con Casillas fuori gioco, Buffon ha la possibilità di arrivare a essere il giocatore con più presenze nella sua nazionale, un traguardo che “sarebbe un piccolo orgoglio. Se sarò un esempio, mi farà piacere, ma sarà una cosa secondaria. Io voglio sfruttare il poco tempo che mi resta per migliorare ancora”, dice.

Ci sarà, almeno in panchina, l’ex compagno alla Juventus Alvaro Morata e Buffon si augura di non doverselo trovare di fronte: “Se non gioca sono felice, perché è uno che nei match clou riesce sempre a trovare la zampata importante. Se non dovesse giocare lui, giocherebbe comunque Diego Costa che in quanto a pericolosità, determinazione ed esperienza non ha nulla da invidiare a nessuno”.

All’Italia mancherà Chiellini, un’assenza che per Buffon “può incidere, ma dobbiamo dimostrare di essere squadra anche e soprattutto quando ci sono piccole difficoltà, altrimenti non si cresce”.

Sport Mediaset