Italia a sorpresa tra le big degli Europei

Conte Nazionale

MontpellierĀ – Italia tra le grandi. Chiuse le prime due giornate di questo Europeo (questa sera al via il terzo turno con Francia-Svizzera e Romania-Albania), sono tre, su sei gironi, le squadre a punteggio pieno. I padroni di casa francesi, i campioni d’Europa della Spagna e i vice-campioni azzurri. Se da “bleus” e “furie rosse” ce lo si poteva aspettare, obiettivamente una partenza cosi’ convincente da parte della Nazionale di Conte in pochi l’avevano messa in conto. Il Belgio era la grande favorita del girone E, ma gli azzurri hanno scacciato via l’incubo dei “diavoli rossi” disputando una grande partita e affondandoli con i colpi di Giaccherini e Pelle’.

Poi c’era il timore della seconda partita che storicamente non porta bene all’Italia. Persino quella campione del mondo di Lippi, nel 2006, inciampo’ sull’autorete di Zaccardo raccogliendo un pareggio non esaltante contro gli Stati Uniti. Per non parlare di due anni fa, in Brasile, quando l’ottima Nazionale vista al debutto contro l’Inghilterra si sciolse sotto il sole di Recife perdendo contro il Costa Rica, un ko che poi, unito a quello contro l’Uruguay, ci costo’ l’eliminazione dal Mondiale e un terremoto calcistico con le successive dimissioni di Prandelli e Abete. Da quelle ceneri e’ nata la Nazionale di Tavecchio e Conte e finora numeri e risultati sono dalla loro parte. L’Italia e’ gia’ agli ottavi e attende il terzo turno per scoprire chi affrontera’ a Saint-Denis.

Tre le ipotesi: Spagna, Croazia o Repubblica Ceca. La nazionale di Del Bosque, come detto, e’ in testa al girone dopo aver battuto, meritatamente ma soffrendo, i cechi con un gol di Pique’ all’87/mo. Poi il netto successo sulla Turchia con doppietta di Morata e gol di Nolito. Dietro c’e’ la Croazia che ha battuto di misura la Turchia e che poi si e’ fatta beffare dalla Repubblica Ceca che ha rimontato dallo 0-2 al 2-2 nell’ultimo quarto d’ora. Un pareggio che tiene aperto ogni discorso: nell’ultimo turno i croati (che devono fare i conti anche con le intemperanze dei propri tifosi e le minacce della Uefa) sfidano le “furie rosse”, in caso di vittoria li scavalcano in classifica e ci “mandano” la Spagna allo Stade De France, in caso di pareggio saranno loro a ritrovare gli azzurri (gia’ nelle qualificazioni doppia sfida e doppio pari), ma se dovessero perdere potrebbe tornare in gara la Repubblica Ceca. Se i cechi dovessero battere la Turchia nell’ultimo match e i croati perdere, poi sarebbe la differenza reti a decretare il verdetto. E’ quest’ultima ipotesi la piu’ morbida e allettante per gli azzurri, ma sempre sulla carta e proprio l’Italia ha dimostrato che il giudizio che conta e’ quello del campo.

Tornando alle nazionali a punteggio pieno, c’e’ la Francia che, sempre in Zona Cesarini (una costante in questo Europeo i gol nel finale), ha piegato prima la Romania e poi l’Albania di De Biasi. Azzurri e “blues” condividono un primato, sono le squadre che hanno subito meno tiri in porta: appena due, ma l’Italia ha affrontato Belgio e Svezia (0 conclusioni per Ibra e compagni)…Italia e Spagna non hanno subito gol, la Francia uno, ma le nazionali di Deschamps e Del Bosque hanno segnato di piu’: entrambe 4, quella di Conte uno in meno.

AGI