Isla: “Juve, non sono alla tua altezza: sono al Marsiglia perché non la merito”

Mauricio Isla

Tecnicamente Mauricio Isla può sentirsi un po’ campione d’Italia anche lui: certo, della meravigliosa stagione della Juve, il cileno ha vissuto solo l’inizio disastroso, giocando nove minuti (più recupero) contro l’Udinese alla prima giornata (1-0 per i friulani) e meritandosi un 4,5 sulla Gazzetta dello Sport: “Il repertorio che offre in un quarto d’ora scarso – si leggeva nella pagella – è tra il grottesco e il preoccupante”. Risultato? Non convocato contro la Roma, ceduto al Marsiglia il giorno dopo. Di scudetti ne ha vinti comunque due, arrivando alla Juve nel 2012, ma pur essendo ancora di proprietà bianconera, non tornerà. E a spiegare perché è il giocatore stesso, dal ritiro della nazionale.

umiltà — “Ho sempre detto che la Juventus mi ha comprato quando ero infortunato al ginocchio – ha spiegato a LUN, quotidiano cileno -. Sono felice di essere stato con Buffon, Pirlo, Vidal, Tevez. Ma se non sei a livello di un club del genere devi andare via. Onestamente, non ero in grado di giocare alla Juventus, parliamo una delle prime dieci squadre del mondo. E se non sei a quel livello è meglio trovare nuove soluzioni. Sono venuto a Marsiglia e mi sento totalmente felice con la vita che ho. Io non sono un giocatore della Juventus perché non lo merito”.

La Gazzetta dello Sport