Isis decapita Sotloff, il boia a Obama: continueremo a tagliare teste

OBAMA ISIS

“Mentre i tuoi missili continueranno a colpire le nostre persone, il nostro coltello continuerà a tagliare il collo delle tue persone”. Sono le parole del boia che nel video parla direttamente al presidente americano Barack Obama prima di decapitare Steven Sotloff, il giornalista statunitense che sarebbe stato ucciso dai terroristi sunniti.

“Sono tornato Obama, e sono tornato a causa della tua politica internazionale arrogante nei confronti dello Stato islamico, a causa della tua insistenza nel continuare i bombardamenti […] su Mosul senza aver ascoltato i nostri seri avvertimenti”, ha continuato il boia.

Non ci sono ancora conferme sulla autenticità del video diffuso. Secondo alcuni funzionari americani intervistati dal Wall Street Journal Sotloff sarebbe stato ucciso subito dopo James Foley, il giornalista 41enne decapitato nel primo filmato diffuso dall’Isis. I terroristi avrebbero deciso di dividere il filmato in due parti per aumentare il suo impatto.

Qualche giorno fa la madre del reporter aveva fatto un appello online chiedendo la liberazione del figlio.

“I nostri cuori stanno con la famiglia Sotloff. Se il video fosse vero, saremmo disgustati da un atto così terrificante”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Jen Psaki, parlando della decapitazione del giornalista americano da parte dello Stato islamico.

Il reporter era stato mostrato nel video dell’uccisione di James Foley come prossima vittima dello Stato islamico.

Anche il primo ministro britannico David Cameron ha condannato con forza l’uccisione di Sotloff, definendo “disgustoso” il video in cui lo Stato islamico (Is) decapita il freelance.

“E’ assolutamente disgustoso, un atto ignobile”, ha affermato Cameron, condannando l’esecuzione.

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