Iraq: due attentati in alberghi di lusso nel cuore di Baghdad, 10 morti e 30 feriti

Shi'ite paramilitaries riding military vehicles travel from Lake Tharthar toward Ramadi to fight against Islamic state militants, west of Samarra, Iraq May 27, 2015. A campaign led by Shi'ite paramilitaries to drive Islamic State militants from Iraq's Sunni heartland was rebranded on Wednesday after criticism that the name chosen for the push was overtly sectarian. REUTERS/Stringer - RTX1ERRN

E’ di almeno dieci morti e 30 feriti il bilancio provvisorio dell’esplosione di due autobombe nei parcheggi di due hotel di lusso nel cuore di Baghdad poco prima di mezzanotte. Gli alberghi colpiti dagli ordigni, esplosi parcheggi a sette minuti di distanza l’uno dall’altro, sono il Babylon Hotel, che sorge sulla riva del Tirgi esattamente davanti l’enorme complesso dell’ambasciata statunitense a Baghdad, la piu’ grande del mondo, e il Meridian, l’ex Sheraton. Subito dopo le deflagrazioni, riferisce il corrispondente della Bbc, e’ stato avvertito il crepitare di mitragliatrici.
Al Babylon spesso si tengono riunioni dei funzionari di governo e autorita’ irachene. Solo a febbraio il governo ha revocato il coprifuoco notturno che vigeva in tutta la citta’ da 12 anni.
I due alberghi vennero colpiti anche il 25 gennaio del 2010. All’epoca furono 4 le autobomba esplose in rapida sequenza in altrettanti alberghi, inclusi il Babylon e il Meridian. Il bilancio finale fu di 36 morti e oltre 80 feriti. Quel giorno i terroristi colpirono in coincidenza con l’esecuzione di uno dei fedelissimi di Saddam Hussein e suo cugino, Hali Hassan al-Majid, conosciuto come ‘Hali il chimico” per aver gassato oltre 5.000 curdi nel 1988.

AGI