Inzaghi: «Biglia out, ma con il Milan vogliamo invertire la statistica»

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ROMA – Simone Inzaghi non vuole fermarsi ora con la sua Lazio. Dopo la convincente vittoria contro il Pescara il tecnico dei biancocelesti vuole continuare a stupire ma la trasferta contro il Milan non sarà un compito agevole: «Sarà una partita difficile, che dovremo interpretare bene. Serve il furore agonistico per fare la differenza, dobbiamo invertire la statistica perché è passato troppo tempo (i biancocelesti non vincono contro il Milan al Meazza dal 1989, nda), dobbiamo fare bene a San Siro. Loro hanno giocatori di qualità e in tutti i reparti. Dobbiamo fare attenzione, a Genova sono stati equilibrati e compatti per fare il gol al momento giusto». L’allenatore biancoceleste ha avuto anche modo di sottolineare una disparità di trattamento con i rossoneri sugli anticipi dell’ultima giornata: «Samp-Milan si doveva giocare sabato come la Lazio (si è giocata di venerdì). Il Milan così ha un giorno di recupero in più. Queste sono partite importanti e c’è stato poco tempo per prepararla, ma il calendario è così e vale per tutte le squadre».

BIGLIA ANCORA FUORI – Inzaghi però non avrà a disposizione Biglia ancora alle prese con un problema muscolare: «Formazione? Deciderò domani chi schierare ma per Biglia non ci sono possibilità di recupero. Ha provato ma sente ancora qualche fastidio. Purtroppo il suo è un problema importante che è coinciso con le tre partite in una settimana, però può succedere quando ci sono impegni così ravvicinati. Felipe Anderson ha lavorato benissimo con il Pescara e anche nelle altre partite. Sono felice di come si allena e dell’intensità che mette. Se uno si allena bene i frutti si vedono la domenica. Milinkovic? Ha preso tante botte perché il suo modo di giocare lo porta a prendere tante botte ma le ha smaltite e penso che sia disponibile per giocare. Keita con il Pescara ci ha dato una scossa importante. Ha avuto una preparazione ritardata e è stato due settimane fermo però anche per lui deciderò domani. De Vrij? Si sta allenando nel migliore dei modi, il ginocchio risponde bene e sta crescendo. È un grandissimo giocatore e domani ci aiuterà. Cataldi? Danilo e Djordjevic sono state le due più belle sorprese ma su questo non avevo dubbi. In allenamento è un conto, in partita è un altro. Però se ti alleni bene, come stanno facendo loro, poi in partita lo vedi. Kishna? Non l’ho convocato per scelta tecnica e quindi per questa partita rimaranno fuori lui, Prce, Vinicius e Biglia. Abbiamo tante possibilità e quindi posso scegliere che farò di volta in volta».

AVVIO POSITIVO – Infine un giudizio su questo avvio positivo della Lazio: «Sono soddisfatto, abbiamo perso con la Juve ma non meritavamo di perdere ai punti. Con un pizzico di fortuna in più, anche se va cercata, potevamo non perdere. Abbiamo ampi margini e cerchiamo di inserire i nuovi arrivati che hanno bisogno di integrarsi».

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