Inzaghi: «A Empoli per ricominciare»

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Inzaghi ci crede. Nonostante la netta sconfitta casalinga rimediata contro la Juventus – non tanto nel punteggio quanto nel gioco – il tecnico rossonero spera in un piazzamento Champions. Questa sera il Milan sarà di scena al Castellani di Empoli per l’anticipo della quarta giornata. In dubbio la presenza di Menez; il francese ha un lieve problema muscolare che lo potrebbe tener fuori dalla contesa contro i toscani, mentre Fernando Torres scalpita per un posto da titolare: lo spagnolo partirà dall’inizio. Sarà ancora una volta 4-3-3: l’allenatore milanista ritrova Bonera in difesa, Van Ginkel insidia Muntari in mezzo al campo mentre Bonaventura dovrebbe prendere il posto di El Shaarawy nel tridente offensivo. «L’Empoli ha fatto tre ottime partite, ci aspetta una gara difficile – sottolinea in conferenza stampa Inzaghi – a Udine hanno fatto una grande prestazione, contro la Roma non meritavano di perdere. È una squadra organizzata, ha il vantaggio di giocare in casa, sarà una partita insidiosa».

Il tecnico milanista mette in guardia i suoi, ma sottolinea il periodo positivo della sua formazione. «Siamo carichi, veniamo da un momento positivo e vogliamo proseguire su questa strada. Contro la Juventus è stata una sfida impegnativa, abbiamo tenuto testa a una grande squadra. Ora dobbiamo pensare all’Empoli. La prossima partita diventa fondamentale, contro la Juventus abbiamo speso molto, abbiamo fatto uno sforzo incredibile per tener testa ai campioni d’Italia. Faremo un po’ di turn-over, alternerò alcuni giocatori». L’ultimo pensiero è legato alla Champions League che nel 2016 vivrà il suo atto finale proprio a San Siro. «La finale a Milano è motivo di grande soddisfazione – conclude Inzaghi – speriamo sia di buon auspicio per la nostra squadra. Noi ce la metteremo tutta per tornare in Europa, non dobbiamo perdere le nostre certezze e trovare continuità di risultati».

IL TEMPO