Thohir: “Hernanes e Vidic punti di partenza. De Boer? Non lo conosco”

Erick Thohir

Erick Thohir è tornato a Milano. Il presidente dell’Inter, all’arrivo all’aeroporto di Malpensa, ha fatto il punto sul mercato ma ha parlato anche di allenatori: “Stiamo costruendo una squadra in vista delle prossime due-tre stagioni, abbiamo un punto di riferimento a centrocampo con Hernanes, lo avremo in difesa con Vidic. Aggiungeremo altri giocatori alla rosa per il prossimo campionato. Credo però ci sia bisogno di dare stabilità alla squadra: allo stesso tempo vogliamo tenere alcuni di quelli che abbiamo ora. Inoltre, credo che entro la prossima stagione l’età media dei giocatori sarà ventisei anni e mezzo. La cosa più importante sarà bilanciare l’età e i ruoli”. Una domanda anche sulla panchina dell’Inter: il manager di Frank De Boer ha detto che il suo assistito è in attesa della chiamata di una grande squadra e il nome dell’olandese è stato più volte accostato al club nerazzurro. “E’ un bravo allenatore ma non abbiamo nessuna trattativa con lui. Non lo conosco e non l’ho neanche mai incontrato”, garantisce Thohir.

L’imprenditore indonesiano ha commentato anche le tre giornate di squalifica inflitte a Juan Jesus per il pugno rifilato a Romagnoli durante la gara con la Roma. “E’ una decisione presa dalla Lega. Come ho già avuto modo di dire, quello che importa è costruire una Serie A forte, attraverso le squadre e la classe arbitrale – osserva Thohir -. Ora tutti stanno facendo un ragionamento non solo sulla questione Juan Jesus, ma sugli arbitri in generale. Si sta iniziando a discutere del miglioramento delle tecnologie legate alle partite. Si faranno dei passi avanti in futuro, ma la Serie A ha bisogno di essere pronta per questi cambiamenti, perché dovrà competere con altri campionati a livello mondiale”.

Sulle situazioni contrattuali di Guarin e Palacio, il numero 1 nerazzurro non si sbilancia: “Ne discuteremo con Piero Ausilio e comunque lui può rispondere a questa domanda”.