Inter, Moratti: “Thohir? Speravo che investisse di più. Mancini? Credo resti”

Assemblea dei soci di FC Internazionale Milano Spa

Massimo Moratti torna a parlare di Inter tra presente e futuro, non senza risparmiare una “frecciatina” al presidente nerazzurro Erick Thohir. Quanto al presente, è tempo di bilanci e per l’ex numero uno il quarto posto non è poi da buttare via, anche se da ET si aspettava investimenti più importanti. “Il quarto posto è un buon piazzamento, era quello cui potevamo pensare a inizio campionato, poi siamo andati così bene nella prima fase da esserci illusi che il terzo posto fosse fin troppo poco e siamo nuovamente tornati in una situazione pericolosa, per cui va bene – ha detto l’ex presidente a Premium Sport -. Se la trattativa con Suning ha subito una frenata? La novità viene sempre vista come una cosa da portare alla conclusione in due giorni, questo perché fa più scena, ma in realtà è una trattativa e come tale prevede dei tempi. Con Thohir abbiamo visioni simili, speravo investisse di più ma non è facile con le nuove regole. Poi non è questione di spendere tanto o poco, ma di prendere giocatori che ti servono. È anche questione di fortuna…”.

mancio e simeone — Poi, uno sguardo al futuro, con particolare accento sulla panchina nerazzurra: “I dubbi di Mancini? Quello è un dialogo tra lui e la presidenza, ma io credo proprio che rimanga. Simeone? È sempre bello pensare ad un suo ritorno, il futuro è aperto a tutti, ma adesso un allenatore lo abbiamo e anche Simeone ha una bella squadra”.

La Gazzetta dello Sport