Inter, Moratti: “Mancini sia più sereno. Vedo depressione generale”

Assemblea dei soci di FC Internazionale Milano Spa

“Zitti e lavorare”, diceva dopo la sconfitta di Torino Felipe Melo. Il brasiliano non è più il leader dello spogliatoio, come pareva in autunno, quando le cose andavano bene, ma di sicuro in casa Inter hanno seguito la sua “indicazione”. E’ una vigilia silenziosa quella della squadra nerazzurra che domani partirà dallo 0-3 dell’andata, in una gara a San Siro che in molti, oggi, avrebbero volentieri evitato.
moratti — Ha parlato solo Moratti, azionista di minoranza, sotto la sede della Saras: “Mancini ha i numeri per risollevare l’Inter ma anche lui deve essere sereno e trovare un momento di calma per potersi agganciare ai punti di riferimento. Si dice che i giocatori non siano più con l’allenatore? Non lo posso sapere ma non credo. Mi sembra che i giocatori non reagiscano tanto, ma è anche un periodo di depressione generale. Speriamo che si risolva al più presto. Mi spiace che contro la Juventus non ci sia stata grinta. Ai tifosi dico di venire allo stadio perché è sempre una partita interessante anche se sembra messa malissimo”.

mancini — I margini per ipotizzare una rimonta sono, oggettivamente, minuscoli. Le possibilità di peggiorare la situazione, di certo già non rosea, magari con una sconfitta casalinga, sono molto più consistenti. L’obiettivo è chiaramente quello di vedere in campo una risposta, almeno in termini di carattere, auspicata sin dall’immediato post-partita dalla società, nelle parole di Zanetti e Ausilio. Mancini non ha tenuto la conferenza stampa della vigilia (è già successo in passato per quel che riguarda la coppa Italia), ma la sua “assenza” spicca maggiormente dopo quella giustificata con “l’afonia” di Torino. E le voci sul suo futuro.
la formazione — Il Mancio per la gara di domani sembra aver scelto di riproporre alcuni uomini finiti recentemente un po’ nel dimenticatoio. Cambierà l’assetto, dopo il 3-5-2 a specchio: sarà 4-3-3 o 4-4-2. Davanti non ci sarà Stevan Jovetic, che si è fermato oggi per una contrattura muscolare al soleo sinistro. Dovrebbe esserci spazio per Eder e Ljajic, sugli esterni uno o due fra Perisic e Biabiany (a seconda dell’assetto), a centrocampo ci sarà probabilmente il rilancio di Gnoukouri, che ha giocato una sola gara quest’anno, e l’impiego di Brozovic (squalificato a Torino). In difesa scelte quasi obbligate, con le squalifiche di Miranda e Murillo, e i dubbi legati a Telles e Medel (recuperati, ma acciaccati). Come centrali dovrebbero giocare Juan e D’Ambrosio.

La Gazzetta dello Spor