Inter, Mancini: «Simeone in panchina? Sarebbe bello»

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MILANO – «Allenare l’Inter è un obiettivo importante per ogni allenatore, quindi sarebbe bello vedere Simeone un giorno sedere sulla panchina nerazzurra. Certo, non potremo allenare in due…». Così il tecnico dell’Inter Roberto Mancini ai microfoni di Premium Sport. «Savic? E’ un giocatore dell’Atletico ed è molto bravo, non giocò tantissimo alla Fiorentina, ma quando scese in campo fece benissimo. Il calcio italiano declassato? L’Inter è la squadra che ha più spettatori, è un dato importante. In Spagna ci sono le due squadre più forti del mondo, poi negli ultimi anni si è inserito l’Atletico. Il calcio italiano deve aspettare: l’Inter ha vinto l’ultima Champions, la Juve l’anno scorso è arrivata in finale. Per quanto riguardo noi, io credo che siamo sulla buona strada. Quando finisce un ciclo ci vuole tempo e poi si possono anche commettere degli errori».

«PECCATO PER LA FLESSIONE DI GENNAIO» – Mancini ha poi parlato della stagione nerazzurra: «Dalla partita di Coppa Italia con la Juve abbiamo sempre fatto molto bene nonostante alcune sconfitte immeritate. Chiedo di avere pazienza, qualità che purtroppo in Italia manca, anche per questo il nostro calcio è in crisi. Per come eravamo partiti in questo campionato dovevamo essere tra Roma e Napoli a giocarci il secondo posto, potevamo raggiungere l’impossibile. Purtroppo abbiamo pagato il calo di gennaio. La società? La sento sempre molto vicina».

«RANIERI SI MERITA IL TITOLO» – Il tecnico dell’Inter ha ricordato quando, da giocatore, vestì la maglia del Leicester, vicinissimo al clamoroso trionfo inPremier: «Ho fatto cinque partite in tutto, poi, quando mi stavo ambientando, mi chiamò la Fiorentina e cominciai ad allenare. Tra l’altro la prima partita che giocai era un Chelsea-Leicester con Ranieri sulla panchina dei Blues. Sono felice per le Foxes, Ranieri si merita questa favola», ha dichiarato il Mancio.

«TOURE’ UN GRANDE ALLENATORE» – Sul mercato Mancini non si è sbilanciato: «Dovremo avere idee brillanti, sperando di azzeccarci. Touré è un grande giocatore, ma è del City. Il Suning Group? Sono i rappresentanti di un grande gruppo cinese, può darsi ci sia un interessamento, io questo non lo so. Se si farà l’affare, lo si farà per il bene dell’Inter, che deve tornare in Champions subito. Io in Nazionale? Non capita a tutti di allenare l’Italia e credo che possa essere un lavoro piacevole. Quando arriva la chiamata, se c’è la possibilità, la si deve accettare», ha concluso Mancini.

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