Inter, Mancini: “E’ una vittoria importante, ma per lo scudetto è presto”

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“E’ una vittoria importante”. Roberto Mancini non parla già di scudetto ma sa che vedere l’Inter a punteggio pieno e da sola in testa alla classifica dopo 5 anni ha un valore non indifferente. Soprattutto dal punto di vista della spinta psicologica: “Un derby vinto ha sempre una grande importanza. Abbiamo fatto cose buone e altre meno buone, visto che ho impiegato due giocatori nuovi con pochissimo allenamento e poca conoscenza della squadra ed abbiamo alcuni giocatori fuori condizione. Non siamo alti e aggressivi come nei secondi 6 mesi della passata stagione ma questo dipende dalla condizione atletica e dalla scarsa conoscenza fra i nuovi. Non siamo al top ed e’ normale che sia cosi’”.

JUVE, ROMA E NAPOLI SUPERIORI A NOI – E allora ben venga questa vittoria, insomma, anche se “la classifica non conta in questo momento, le squadre sono tutte li’ e ci vorranno 10-12, anche 15 partite perche’ il campionato si assesti. La Juve e’ casualmente li’ e tornera’ a essere protagonista, e’ una grande squadra. E’ lunga, dobbiamo lavorare moltissimo”. La parola scudetto non e’ un tabu’ perche’ “le grandi squadre devono puntare al massimo obiettivo ma Juve, Roma e Napoli sono piu’ attrezzate di noi per vincere. Noi dobbiamo fare il massimo e poi si vedra’”.

HO PREFERITO MEDEL A RANOCCHIA PERCHE’ PIU’ ESPERTO – Poi dà un giudizio sui nuovi: “Melo ha giocato nel suo ruolo, Perisic invece ha giocato in un ruolo non suo, ha avuto qualche difficolta’ all’inizio. Poi e’ andato meglio ma lo abbiamo avuto due giorni fa, era difficile che potesse fare una grandissima partita”. In difesa Medel e’ stato preferito a Ranocchia. “Andrea non giocava, Medel ha sempre fatto bene da centrale nel Cile, e’ esperto in quel ruolo, e’ furbo, capisce quando deve anticipare e conosce bene i sudamericani. E poi puo’ giocare ovunque, trovera’ quasi sempre spazio nella squadra”. Infine una battuta su Balotelli: “quando e’ entrato ci ha messo in difficolta’, il tiro ce l’ha, ci teneva al derby e se lo lasci tirare e’ chiaro che qualche difficolta’ la crea”.

GUARIN: VOGLIAMO FAR TORNARE GRANDE L’INTER – Fredy Guarin si gode la serata da grande protagonista: “Stiamo pensando a far tornare l’Inter grande. E’ importante rispondere cosi’ a chi mi da’ fiducia, e cioe’ societa’, mister e compagni. Scudetto? Manca tanto, pensiamo solo alla prossima partita”.

MORATTI:

“SI PUO’ PENSARE ALLO SCUDETTO” –  Il derby vinto convince anche l’ex presidente Massimo Moratti: “Penso che con pazienza e attenzione si possa arrivare a quelli che erano gli obiettivi, cioè entrare in Champions League. E col campionato italiano – aggiunge l’azionista di minoranza nerazzurro – si può arrivare a qualcosa di più importante. Dire scudetto adesso è inutile, ma ci si può pensare”.

La Repubblica