Inter, De Boer: «Icardi resta, puntiamo al top»

DEBOER

Prima conferenza stampa di Frank De Boer come allenatore dell’Inter. Presentato dal Ceo Bolingbroke, l’olandese ha parlato di quello che ha in mente.

De Boer, cosa pensa di questo inizio di avventura all’Inter?
Prima di tutto desidero ringraziare l’Inter per avermi assunto. Sono in un club famoso e importante, ho parlato con i dirigenti e tutti parlano la stessa lingua. L’importante è che tutti vogliano riportare la squadra dove merita. Ho voglia di iniziare e voglio conoscere tutte le persone, non solo i calciatori. Due settimane prima dell’inizio del campionato sono poche, ma giocheremo contro il Chievo e vogliamo essere pronti. Lavoreremo duramente per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

E’ preoccupato del poco tempo a disposizione e dall’ereditare una squadra che non è sua?
Non è la situazione ideale, ma abbiamo dei giocatori di talento e di esperienza. Grazie alla mentalità che vogliamo trasmettere le cose andranno bene. Noi abbiamo la nostra filosofia, ma anche la squadra ci deve credere. Sono convinto che ce la faremo.

Quando è stato contattato la prima volta dall’Inter?
Due settimane fa, semplicemente per cercare di capire se loro erano interessarti, per scambiarci delle idee. Il club mi interessava molto perché club con una grande tradizione. Abbiamo parlato e ora sono allenatore dell’Inter.

Cosa pensa della Serie A?
Per quanto riguarda la Serie A negli ultimi anni la situazione è molto migliorata. Qui si gioca un calcio molto moderno e 2-3 anni fa non era il meglio, mentre negli ultimi 2-3 anni le squadre usano vari modulo, sono migliori e il campionato è interessante. Io ho allenato e formato molti giovani, ma sono convinto di essere in grado di allenare i più esperti. A volte è più facile perché capiscono molto più velocemente. Inter è famosa per il suo vivaio e quindi guarderò alle giovanili per dare l’occasione a qualche ragazzi di giocare in prima squadra. Darò loro la possibilità di giocare magari in prima squadra.

All’Inter manca un regista? Può essere Banega il suo regista o sarà necessario comprarne uno?
Abbiamo analizzato la rosa con attenzione. Banega può giocare da regista, ma dobbiamo vedere come si sviluppano le cose. Tutti devono restare e nell’arco di due settimane vedremo quello che ci serve, sempre che ci servirà qualcosa. Vedere i giocatori sul campo è diverso che sul video. Avremo due settimane per conoscere i calciatori che abbiamo a disposizione.

La Juventus per gli acquisti che ha fatto è imbattibile?
Non c’è nulla di impossibile e non c’è nessuno di imbattibile. La Juventus ha una grande squadre e ha fatto ottimi acquisti, ma il nostro obiettivo è quello di essere più vicini dello scorso anno e delle scorse stagioni. Vogliamo metterla in difficoltà.

E’ preoccupato della cessione di Icardi?
Terremo i giocatori che non vogliamo vendere. Icardi per me è un giocatore molto importante e resterà. Ha le caratteristiche adatte al mio gioco: è giovane e può imparare molto. E’ un giovane, ma già esperto e lavoreremo molto bene. Non ci sono dubbi sul fatto che può adattarsi al mio gioco e che sarà importante.

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