Inter all’assalto per Keita

TEDESCHI
Keita
LA LAZIO PAREGGIA CON IL CHIEVO 1 A 1

«Pioli non mi vede. Voglio andare via». Così parlò un infuriato Keita, dopo la sconfitta in Supercoppa e l’ennesima panchina, al presidente Claudio Lotito. Punto di rottura, insanabile stavolta. Lo spagnolo ha chiesto la cessione, la società non ha intenzione di opporsi, aspetta solo un’offerta.

Ieri Ulisse Savini, agente del talento classe ’95, si aggirava nel centro sportivo di Formello. Non ha avuto modo di parlare con il numero uno biancoceleste del futuro di Keita, lo farà oggi quando andrà in scena un incontro importante. Perché sul tavolo il procuratore presenterà anche l’idea dell’Inter: uno scambio alla pari tra Guarin e l’ex Barcellona. Mancini impazzisce per lui, tanto che qualche tempo fa è andato in scena un incontro con il suo entourage: il tecnico ex Lazio era poco convinto dal carattere dello spagnolo, ma troppo affascinato dal suo talento. Il club nerazzurro però ha già speso troppo sul mercato e vorrebbe inserire nell’affare lo scambio con il centrocampista colombiano. La Lazio ha fissato il prezzo a 15 milioni, vuole soldi e non contropartite. E l’ingaggio di Guarin (intorno ai 3 milioni l’anno) è assolutamente fuori discussione. «Piace tanto ai nerazzurri, so che cercano degli esterni», aveva spiegato lo stesso Savini che con il club milanese ha ottimi rapporti. Insomma, la sensazione è che se ne parlerà, ma comunque alle condizioni dei biancocelesti.

Keita, nel frattempo, continua a guardarsi intorno: non mancano altre ipotesi per il suo futuro. Il suo eventuale addio potrebbe riaprire le porte all’ipotesi Borini, l’esterno – ormai fuori rosa nel Liverpool – è nel mirino anche di Inter e Fiorentina: «Gli piacerebbe tornare in Italia, stiamo valutando delle situazioni», ha sottolineato l’agente.

Ancora tutto tace, invece, nel caos Biglia. In settimana potrebbe esserci finalmente l’incontro tra il suo procuratore Montepaone e la società capitolina: cessione o rinnovo, questo è il dilemma. Lotito ha fissato la cifra monstre di 50 milioni per l’argentino, ma difficilmente potrà accontentarlo con un adeguamento da 3 milioni per 5 anni. Il Manchester United osserva, il Real Madrid rischia di fare sul serio. E mentre non trova conferma l’interesse del Milan, è la Juventus a mettere gli occhi addosso al regista. Notoriamente difficili i rapporti tra i presidenti delle due squadre, ma i bianconeri sono alla ricerca di un profilo come quello di Biglia: con l’addio di Pirlo e l’infortunio di Khedira, sarebbe il tassello ideale per il centrocampo dei campioni d’Italia. Ma al momento, tante chiacchiere (tra le pretendenti anche Psg e Monaco) e pochi fatti.

IL TEMPO