In 300 mila da Papa Francesco a sostegno della scuola italiana.

Pope Francis meets Italian schools

“Si vede che questa manifestazione non è ‘contro’, è ‘per’. Non è un lamento, è una festa, una festa per la scuola. Sappiamo bene che ci sono problemi e cose che non vanno, lo sappiamo, ma voi siete qui, noi siamo qui perché amiamo la scuola”. Lo ha detto il Papa a “We care”, organizzata dalla Cei a sostegno della scuola. Rivolto agli oltre 300mila tra studenti e insegnanti che affollano San Pietro Francesco ha citato Jury Chechi, tra i partecipanti che hanno raccontato i loro ricordi di scuola, e ha sottolineato che “oggi abbiamo sentito qui che è più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca, ricordatelo, questo ci farà bene per la vita. Diciamolo insieme ‘sempre è più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca’”.

Lo stesso Bergoglio ha raccontato la sua esperienza: “Ho una immagine del mio primo insegnante che mi ha aiutato a crescere, quella maestra che mi ha preso a sei anni al primo livello della scuola, mai ho potuto dimenticarla, lei mi ha fatto amare la scuola e poi sono andato a trovarla per tutta la via e sono andato a trovarla fino a che è mancata a 98 anni, è lei che mi ha insegnato ad amare la scuola”. Per poi chiedere  “Per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola”.

Per l’incontro si stimava la presenza di 150mila persone. “Superato anche il numero previsto dei pullman attesi nella Capitale, che – aggiunge il Comune – hanno raggiunto quota 2000. I mezzi privi di permesso sono stati autorizzati a far scendere i passeggeri nelle vicinanze dell’evento, ma a debita distanza, per poi rientrare negli stalli dove hanno potuto registrarsi e pagare il pedaggio di ingresso. Durante la giornata sono state messe a disposizione dalla Protezione civile 800 mila bottigliette d’acqua. A partire dalle 17.30 circa inizierà la fase di deflusso. Tutte le operazioni sono presidiate da 430 uomini e donne della Protezione civile capitolina e dagli oltre cento agenti della Polizia Locale di Roma Capitale”.

Papa Bergoglio ha compiuto un lungo giro sulla jeep anche lungo via della Conciliazione.

L’incontro si articola tra canti, letture di brani di autori tra cui Don Milani e Daniel Pennac, racconti di esperienze personali e ricordi di scuola. Tra i partecipanti, Giulio Scarpati, Fiorella Mannoia, Jury Chechi, Veronica Pivetti. Partecipano anche il presidente dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco e il ministro della Istruzione Stefania Giannini.