Ilva, “incontro con il governo entro 48 ore”, Fiom ferma lo sciopero

ILVA

Entro 48 ore la Prefetto si e’ impegnata a fornire la data di un incontro vero col governo sull’accordo di programma Ilva e sul futuro dello stabilimento siderurgico di Cornigliano. Su questa base resta congelato lo sciopero gia’ proclamato dalla Fiom mentre Fim e Uilm avevano gia’ deciso di non indire proteste in attesa del confronto di oggi. “All’incontro di oggi abbiamo registrato l’assenza del governo – dice Bruno Manganaro, segretario generale della Fiom – Regione e comune hanno confermato la validita’ dell’accordo di programma, ora abbiamo l’impegno del Prefetto a darci in tempi brevissimi la data di un confronto vero col governo, ci attendiamo da questo incontro che il governo confermi a sua volta l’accordo di programma e che ci dica come intende garantire la continuita’ di reddito dei lavoratori”.

Ad oggi infatti e’ passato l’emendamento Basso, che garantisce di qui al prossimo 30 settembre un’integrazione del 10 per cento, dal 60 al 70%, l’ammontare della retribuzione spettante per i contratti di solidarieta’, che oggi impegnano 700 lavoratori sui 1640 in forze allo stabilimento Ilva di Cornigliano, ma il sindacato metalmeccanico della Cgil giudica questo risultato insufficiente.

Alla riunione del collegio di vigilanza in Prefettura il governo ha mandato infatti solo un direttore del ministero dello sviluppo economico in
qualita’ di osservatore, elemento che ha scatenato le ire della Fiom tanto che nel corso della riunione i toni si sono alzati parecchio. Poi e’ prevalsa la scelta di tenere ancora ferma la protesta. ‘Attendiamo i risultati dell’incontro col governo – dice Alessandro Vella, segretario Fim – poi valuteremo” E Antonio Apa, segretario Uilm, definisce “un primo risultato positivo” il fatto che siano stati promessi tempi brevissimi per questo appuntamento.

La Repubblica