“Ilaria Spada: non solo madre, ma anche amante al cinema…”

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Ilaria Spada, torna alla ribalta con il film dei Vanzina “Un matrimonio da favola”, una cinecolomba, un po’ più articolato rispetto alle storie del duo più gettonato tra i film di cassetta.
Ilaria, in questo caso non è la solita amante senza cervello, rimanendo in tema con il trash delle commedie italiane, mantiene il linguaggio slang coatto che fa moda soprattutto nella capitale e si veste di una umanità e sensibilità di altri tempi.
Sul film è l’amante di Emilio Solfrizzi, ma ignora che lui sia sposato, fino a quando la moglie avvocato (Paola Minaccioni) irrompe in un viaggio dove non doveva comparire (il matrimonio di un amico di Giovanni che si sposa a Zurigo).
Il resto andatelo a vedere il cinema, perché non è poi così malaccio questo ultimo prodotto dei Vanzina, dove attori e comici si mischiano amabilmente per giocare una partita a più tempi…
Intanto Ilaria durante un periodo in cui si è dedicato al suo uomo, Kim Rossi Stuart e a suo figlio Ettore, rompe l’isolamento e comincia a rifrequentare i set e poi una bella non può non essere apprezzata almeno in video dagli italiani.
Ilaria aspetta ancora il suo “Matrimonio da favola” con il Principe “Kim”, ma nonostante i giornalisti ci ricamino sopra, resta sempre una speranza imminente non esaudita.
“Non pensavo – afferma Ilaria – che avessi capacità organizzative come mamma. Mi sento appagata nell’essere madre, ma lo sono ancora di più sentendomi realizzata professionalmente.”
Il suo matrimonio come lo sogna Ilaria? “Non in pompa magna, nello stile dei Vanzina, vorrei vivere un giorno speciale, senza esagerare con una bella festa.”
Il bilancio sulla sua vita fino ad oggi è positivo?
“Direi di si, sono aperta ai cambiamenti
La vita è talmente complessa che limitarsi a un unico punto di vista è troppo riduttivo.”

Chi è che ammira più di tutti?
Le donne che non sono ossessionate dal proprio aspetto, come Jeanne Moreau e Claudia Cardinale che ancora oggi sono belle con le proprie rughe, anche perché le rughe sono da considerarsi un arricchimento, una espressione in più che rende meglio di fronte alla macchina da presa.”

Bellissime parole quelle di Ilaria Spada, ma mi è difficile credere che sia tutta verità specialmente l’ultima parte. Lei parla dall’alto del suo aspetto, giovane, bello e sano. Tra qualche anno ne riparliamo cara Ilaria e vediamo se non farai ricorso a più di qualche accorgimento estetico. Per ora auguri per il tuo graditissimo ritorno al cinema!

Paola Aspri