Il Toro non molla e aspetta Quagliarella

QUAGLIARELLA

Il braccio di ferro tra Toro e Juve per Fabio Quagliarella prosegue. L’inserimento della Sampdoria nella trattativa non spaventa il club granata, che si fa forte dell’accordo già raggiunto con l’attaccante bianconero e della sua voglia di giocare in Europa. Il problema è la notevole distanza tra le due società torinesi sul valore del cartellino: ballano ancora due milioni in questo nuovo derby di mercato, anche se le manovre proseguono senza sosta. Cairo ieri ha alzato l’offerta da 1,5 a 2 milioni di euro, mentre Marotta ha abbassato la richiesta da 5 a 4. Alla fine un accordo verrà trovato tra Toro e Juve, soprattutto perché Quagliarella non rientra nei piani di Conte e va in scadenza di contratto, ma i tempi rischiano di allungarsi ancora.

Il Toro a Bormio aspetta Fabio Quagliarella con trepidazione, anche perché in attacco Giampiero Ventura può lavorare in ritiro solo con Barreto, Martinez e Larrondo più Diop aggregato per fare numero. Il tecnico granata sta alternando le sue punte e spesso coinvolge anche il jolly El Kaddouri, mentre i tifosi si aspettano grandi cose dal venezuelano Joseph Martinez. “Qui mi trovo molto e mi piace il gioco che facciamo – commenta il volto nuovo del Torino -: sono felice, anche se non ero abituato ad una preparazione così dura. Però il lavoro paga sempre e voglio arrivare bene al debutto in Europa League”. Martinez si ispira al brasiliano Ronaldo e magari un giorno potrebbe essere allenato nella nazionale del suo paese da Maradona. “Magari – dice l’attaccante del Venezuela -, sarebbe bellissimo. Però io devo pensare solo al Toro e alle richieste di Ventura. Lui vuole la palla a terra il più possibile e io devo stare vicino all’attaccante: qui non c’è un 9 e un 10, per me è ancora più interessante”.

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