Il Torino si ritrova in Europa ma senza Immobile

IMMOBILE

L’Europa League sul campo grazie al sesto posto, il Parma però non salirà sul palcoscenico europeo della prossima competizione. L’Alta Corte di Giustizia – l’ultimo grado di giudizio del Coni – ha infatti respinto il ricorso del club emiliano contro il diniego della licenza Uefa. Il no era arrivato dalle Commissioni – di primo e secondo grado – delle licenze Uefa della Figc, per il mancato pagamento Irpef relativo all’elargizione di somme a dieci tesserati nei mesi di ottobre e novembre 2013. Dunque sarà il Torino – a sorpresa – a conquistare l’ultimo posto sul treno della prossima Europa League: i granati si sono classificati settimi, alle spalle del Parma, quel rigore sbagliato da Cerci costò loro la qualificazione. Meno amare saranno ora le sue lacrime, oggi la Figc comunicherà alla Uefa le sei squadre cui ha concesso la licenza e che parteciperanno alle competizioni. Ci sarà il Toro, ma non Ciro Immobile: l’attaccante – in comproprietà con la Juventus – è stato ceduto al Borussia Dortmund per una cifra attorno ai 19,5 milioni di euro. Attese oggi le firme, il capocannoniere della serie A è pronto a siglare un contratto di cinque anni da 2 milioni di euro. Ma intanto furioso il presidente dei crociati, Tommaso Ghirardi: «Sono molto amareggiato da questo sistema sportivo e ancora di più da questa sentenza. Stavolta l’hanno combinata grossa. Forse sono riusciti a farmi abbandonare il mondo del calcio». Non ci sta il patron, eppure le motivazioni del ricorso non hanno convinto l’Alta Corte, le norme per la partecipazione alle competizioni Uefa sono inderogabili e «una sola carenza o ritardo (in questo caso il pagamento Irpef di 300mila euro) ha come automatica conseguenza l’impossibilità di concedere licenze Uefa», si legge tra le motivazioni del Coni.

Ora il Parma farà nuovamente ricorso, ma al Tas di Losanna (Tribunale Arbitrale dello Sport), la decisione spetterà alla Uefa. I precedenti giurisprudenziali sono avversi, la natura decadenziale dei termini per adempiere alle prescrizioni è inderogabile. Vedi Malaga e Pas Giannina la scorsa stagione.

Il Tempo