Il rebus della serie B a 22, Abodi pro Novara

ABODI

Interviene anche Abodi dopo l’ordine del Coni di far ripristinare la B a 22 squadre, facendo capire (anche con un gioco di parole) che è il Novara da riammettere. Il presidente della B ha difeso la sua Lega e la Figc: “Non condivido quanto espresso, è fortemente lesivo delle prerogative della Lega e dell’autonomia decisionale della Figc”. In particolare ad Abodi non va bene l’indicazione sul come riammettere la squadra: “Le modalità sono un altro elemento complesso che sarebbe stato evitato con un più lineare utilizzo delle norme vigenti”. Peccato che la Figc, che aveva respinto il ricorso del Novara, avesse comunicato di attenersi alle decisioni del Coni, cosa peraltro sostenuta sempre dallo stesso Abodi.

JUVE STABIA E REGGINA — Intanto la Juve Stabia con un comunicato ha cercato di spiegare alla Figc come riportare la B a 22 squadre, sostenendo tutta una propria teoria. La Reggina con il suo ex presidente Lillo Foti, dopo aver ottenuto in extremis l’iscrizione alla Lega Pro, sta cercando un pertugio per inserirsi nel discorso sostenendo di avere più meriti sportivi. La lotta è spietata. Però il Novara, che ha fatto da solo questa battaglia, resta in vantaggio. Sulla vicenda ha rotto per un attimo il silenzio il presidente De Salvo, stizzito da certe mosse: “Va ristabilito un principio di moralità. Qui ci sono cose losche, e non certo da parte nostra”.

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