Il punto di Antonello Angelini

Antonello Angelini
Non e’ stata una grande Juventus. Ce la aspettavamo meglio. Non e’ stata nemmeno una bella Fiorentina, rinunciataria per 60 minuti. La Juve l ‘ ha chisusa nella sua meta’ campo per 45 minuti, poi 15 minuti senza che nessuno prendesse il sopravvento e poi mezzora nella quale la Juve ha fatto fatica e le palle gol sono state Viola. Ci sta tutto in un campionato dove su 27 partite se ne vincono 23 , di cui tutte quelle in casa. Stranamente per molti (non per me che lo avevo detto) i più’ in forma sono quelli che a inizio campionato lo erano meno: Asamoah e Marchisio oltre al sempre buono LLorente. Non bene oggi Tevez, ma ancora peggio Pogba e sopratutto Vidal, reo di essersi fatto ammonire per 2 interventi in ritardo al 7 e 11mo minuto e compromettendo tutta la partita dal punto di vista agonistrco. Non bastera’ questa Juve mercoledì, servira’ tutta un’ altra precisione di passaggio, un altro sprint e un po’ più di coraggio al tiro, che ha avuto solo Asamoah per 3 volte nel primo tempo. E il fatto che Conte tolga una punta per inserire un esterno come Isla significa davvero che ha temuto il peggio verso la fine della partita. Il vantaggio sara’ quello di poter riposare e allenarsi per 3 giorni. Nota di cronaca per il pulmann di tifosi Viola e cartello sugli spalti con la scritta -39 riferito ai morti dell’ Heysel  . Aspetto titoli di testa al tg1 con intervista ad un familiare delle vittime singhiozzante quanto Mazzola.
Nel frattempo data la sconfitta della  Roma , la Juventus si cuce una metà del 32mo scudetto sulla maglia. Con buona pace di tutte le classifiche virtuali dei vari giornali per tifosi-allocchi. basta guardare i numeri della Juventus per capire. E pensare che un girone fa esatto, dopo Fiornetina -Juventus , c’ erano 5 punti di vantaggio per la Roma sulla Juventus . Da allora la Juventus ha preso 19 punti su una comunque bellissima Roma. Che però propone ancora con Taddei e Romagnoli in campo. E’ tutta qui la differenza.