Il patron e gli 80 mln di perdite: «Due, tre anni di sacrifici, poi arriveranno i top player» mercato Inter

Erick Thohir

È fatta, Dzeko con Palacio e Icardi, poi magari il ritorno di Livaja, o Longo, e Botta in posizione più avanzata per farne sei. Ma portare all’Inter Dzeko resta un’operazione molto complicata e onerosa che chiuderebbe ad altri colpi estivi, quindi da valutare con estrema attenzione. Nel ginepraio del mercato si va a naso, vale tutto, al momento ci sono solo due certezze: Erick Thohir, rientrato a Giacarta dopo aver fatto sapere che il derby è solo da vincere, non vuole saperne di altri risultati, ha in mente una rosa di 24 giocatori, meglio se 22. Seconda certezza: il presidente ha già capito come funziona oppure il centrocampista l’Inter lo ha già trovato visto che né lui, né il ds Ausilio ne parlano più. A conti fatti l’Inter è certa di 19 giocatori, gli altri nove in rosa vanno in scadenza e l’unico certo del rinnovo, dopo soluzione con il Porto per il riscatto, è Rolando. Dei 19 non in scadenza ce ne sono almeno cinque sul mercato: Andreolli, Ranocchia, Kuzmanovic, Alvarez e Guarin. Qualcuno Thohir deve prendere e molto dipenderà dal gioco che Mazzarri ha in mente, la difesa a tre resta per le ultime di campionato, in Europa va il 4-3-3. Rumors: secondo fonti non inglesi, l’Inter avrebbe offerto 20 mln al City per Edin Dzeko, in scadenza 2015 e poco utilizzato dal tecnico Pellegrini. L’ingaggio del bosniaco, 8,5 lordi a stagione, verrebbe spalmato, Mazzarri lo aveva in lista già a Napoli, con Palacio la coppia appare armonicamente ben struttura, ma Dzeko sta vincendo la Premier e per lasciare un club che vince il campionato, occorrono sempre grandi motivazioni, soprattutto sotto l’aspetto economico. Oltretutto nel momento in cui il City decidesse di metterlo sul mercato si scatenerebbe un’asta che l’Inter non avrebbe la forza di gestire. 
Thohir sta lavorando alacremente per sistemare i libri, l’Inter, 80 mln di perdite l’anno, sarebbe nel mirino del fair play finanziario: «Serviranno due o tre anni di sacrifici – ha fatto sapere -, ma due top player arriveranno». Il Madrid sta cercando un accordo con Morata, scadenza 2015, nel frattempo Ancelotti lo tiene ai margini. Valutato 12 mln, inseguito da Dortmund, Arsenal e United. Il terzo nome del tormentone è Torres, piace a Thohir. Ma poi Mazzarri dovrà sciogliere i dubbi sul modulo, ammesso che li abbia, un nome nuovo è il brasiliano Gabriel Silva, esterno dell’Udinese, 1,79, cartellino e ingaggio sostenibili, nella riga di mezzo sono già in abbondanza, Mourinho sta ribaltando il Chelsea, Demba Ba e Obi Mikel sono su piazza, Nilton del Cruzeiro sembra cosa fatta, ma è davanti che manca il vero nome. Intanto ieri il presidente onorario Massimo Moratti ha trascorso la giornata ad Appiano, Ranocchia favorito con Samuel e Rolando, Jonathan in grande recupero.

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