Il Papa è atterrato in Corea del Sud Dal Nord spari di razzi in mare

CSI DA PAPA FRANCESCO

«Dio benedica la Corea e in special modo i suoi anziani e i suoi giovani». Così, via Twitter, Papa Francesco ha salutato i suoi 14 milioni di follower poco dopo essere arrivato a Seul, in occasione dalla Giornata della gioventù dei popoli asiatici, a Daejon. Francesco in sei giorni visiterà 5 città e terrà 11 discorsi. Incontrerà una comunità cattolica molto dinamica, che ha superato il 10% della popolazione ed è in forte crescita. Il Papa è atterrato nella capitale sudcoreana giovedì mattina e, con un gesto non previsto nei programmi ufficiali – e per questo ancora più significativo – è stato accolto all’aeroporto dalla presidente Park Geun-hye. L’aereo papale è atterrato alle 10,36 locale (le 3,36 in Italia) nell’area della base militare dove lo attendevano le delegazioni governativa e della Chiesa locale. Dopo un tempo di riposo, il Papa si trasferirà alla Blue House del Palazzo presidenziale per la Cerimonia di Benvenuto. In quest’occasione pronuncerà la sua prima allocuzione, in inglese.

I MISSILI IN MARE DAL NORD

Poco prima dell’arrivo di Bergoglio a Seul, la Corea del Nord ha lanciato tre missili a corto raggio dalla costa orientale nel Mar del Giappone. La Corea del Nord ha impedito però ai suoi fedeli di partecipare alla visita del Papa nel Sud. Secondo fonti militari a Seul i missili sarebbero stati sparati da una rampa di lancio multipla da 300 millimetri, e sarebbero finiti nell’oceano dopo un volo di 220 chilometri. La mossa è la prima del genere da parte del regime di Pyongyang dalla fine di luglio, e precede di qualche giorno le manovre militari congiunte tra forze sud-coreane e statunitensi in programma da lunedì prossimo.

LA BENEDIZIONE SORVOLANDO LA CINA

L’aereo del Papa era partito da Roma mercoledì pomeriggio. E per la prima volta Bergoglio ha potuto sorvolare la Repubblica Popolare Cinese. Questo fatto di grande valore simbolico si è potuto realizzare perché Pechino ha ufficialmente concesso al volo papale diretto a Seul il permesso di passare nel proprio spazio aereo. E Francesco ha indirizzato al presidente Xi Jinping «i migliori auguri di pace e benessere sulla Cina». Come in tutti i viaggi all’estero del Papa sono stati inviati telegrammi anche agli altri paesi sorvolati, cioè Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia, Slovacchia, Austria, Slovenia, Croazia e Italia.

CORRIERE DELLA SERA