Il Natale più caldo di sempre

Albero_Natale

Un Natale caldo, risultato del clima impazzito: le temperature massime del mese di dicembre sono superiori di 2,5 gradi la media e pioggia e neve sono praticamente assenti (-95%). Secondo un’analisi della Coldiretti, la situazione anomala e’ aggravata dal fatto che anche a novembre le temperature massime erano state di 2,5 gradi in piu’ della media con piogge praticamente dimezzate (-49%) ma con punte di -80% al Nord.

La mancanza di precipitazioni e l’assenza di vento non hanno conseguenze solo sull’inquinamento, a livelli massimi in molte citta’: la siccita’ ha provocato miliardi di danni all’agricoltura negli ultimi anni, in particolare il 2003, il 2007 e il 2012. Il fiume Po – precisa la Coldiretti – e’ agli stessi livelli del periodo estivo ma e’ del tutto irrituale anche il pericolo incendi scattato nelle zone boschive delle montagne per la presenza di erba e arbusti rinsecchiti.

Il problema riguarda anche altri continenti: gli Stati Uniti, da New York alla California,sono sotto una cappa insolita di calore mentre a livello globale l’autunno appena concluso dal punto di vista climatologico – secondo elaborazioni Coldiretti su dati del National Oceanic and Atmospheric Administration – si e’ classificato quest’anno come il piu’ caldo di sempre, con una temperatura combinata della terra e della superficie degli oceani superiori di 0,96 gradi la media del ventesimo secolo. “Una analisi che – conclude la Coldiretti – conferma l’importanza dell’accordo siglato alla Conferenza sul clima di Parigi in un anno che si appresta a conquistare il primo posto degli anni piu’ caldi di sempre, alla testa di una classifica che vede peraltro tutti e dieci gli anni piu’ caldi della storia successivi al 2000”.

A New York feste natalizie con temperature miti e da record: a Central Park giovedi’ sono stati toccati i 22 gradi, la temperatura piu’ alta mai registrata alla vigilia di Natale. A Washington i turisti hanno potuto girare in T-shirt e sedersi ai tavolini all’aperto dei bar e dei ristoranti della capitale e in tutto il nord-est la gente ha rispolverato i capi d’abbigliamento piu’ leggeri messi via per l’inverno. L’insolito anticipo di primavera causato dal Super El Nino, l’anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico quest’anno ancora piu’ marcato, si e’ spinto fino al Canada: in Quebec, a Saint Anicet, si sono registrati 22 gradi, anche in questo caso un recoprd per la regione. A Torontocon 17 gradi e’ stato battuto il record di caldo per una vigilia di Natale che resisteva dal 1964 ed era di 12 gradi, chiusa la pista di ghiaccio. Nel porto di Norfolk, in Virginia, la colonnina di mercurio e’ arrivata a 28 gradi, record di tutti i tempi dello Stato per il mese di dicembre. Nell’unico impianto sciistica del Maryland su 35 piste ne e’ aperta appena e solo grazie all’innevamento artificiale. Un blog di cucina del New York Times si e’ adattato proponendo “le ricette per un Natale a 22 gradi” con salmone affumicato e insalatine.

AGI