Il Napoli ritrova il sorriso: 3-1 allo Sparta Praga

Higuain

Atmosfera tesa al San Paolo per un Napoli che, dopo l’eliminazione patita in Champions, l’insoddisfazione per un mercato non entusiasmante e lo stop interno con il Chievo, è subito chiamato alla riscossa.

Partenopei subito in avanti e prima conclusione di Mertens, che al 5° ci ha provato dal limite, non inquadrando però lo specchio della porta. Un minuto dopo è stato il turno di Britos, il cui tiro dalla distanza non ha però avuto miglior esito. Tuttavia, quando il match sembrava in pieno controllo da parte degli Azzurri, a sorpresa è arrivato il vantaggio degli ospiti. Da un tiro al volo non riuscito da parte di Nhaimoinesu, che si era trovato la palla sui piedi dagli sviluppi di un angolo, la sfera è arrivata ad Husbauer ( interessante centrocampista da mesi nel mirino del Cagliari), il quale dal limite ha fatto partire un tiro che si è insaccato dopo aver sbattuto sul palo. Il Napoli ha subito il contraccolpo psicologico e lo Sparta ha cominciato a spingere, ma al 23° è arrivato il pareggio: Higuain ha, infatti, trasformato un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di mano di Nhaimoinesu (ammonito nell’occasione) su un tiro di Callejon. Due minuti dopo Callejon ha avuto sulla testa la palla del 2 a 1, ma la sua deviazione ha solo prolungato la traiettoria del pallone sul fondo. Padroni di casa che, recuperata la fiducia, hanno fatto vedere prima un’azione “da Napoli”, quando al 29° Hamsik ha lanciato Mertens, il quale ha messo in mezzo per Higuain, anticpato di un soffio da Brabec. Al 33° è arrivato un legno, colpito da Callejon, il cui gran tiro dal limite ha fatto gridare al vantaggio i tifosi, poichè l’estremo difensore ceco non ci sarebbe mai arrivato. Lo Sparta non è stato però a guardare e con un paio di cross in area partenopea ha seminato il panico tra il 36° e il 37°, prima di far vedere come può far male in ripartenza, quando al 42° solo un provvidenziale fallo di Inler ha impedito a Husbauer di innescare un contropiede micidiale.

La ripresa è iniziata con gli ospiti in avanti, ma l’undici di Benitez al 53° ha trovato il goal del vantaggio: Higuain ha messo il turbo sulla destra dell’area dei Cechi, ha saltato un avversario e ha appoggiato in mezzo, dove Mertens è arrivato puntuale all’appuntamento con il goal. Il Napoli ha avuto l’occasione per il 3 a 1 poco dopo, ma Hamsik (60°) ha temporeggiato troppo su una ribattuta dell’estremo difensore ceco al tiro di Gargano e si è fatto rubare il pallone. Al 70° Higuain (un goal e l’assist per il 2 a 1 di Mertens) è uscito tra gli applausi per fare posto a Michu e proprio il nuovo entrato, sei minuti dopo il suo ingresso si è fatto notare per una galoppata verso la porta dello Sparta, dopo aver ricevuto un lancio col contagiri da Hamsik, ma all’ultimo Brabec ha contratto l’Iberico.

Un minuto dopo (77°) Callejon ha fatto le prove generali per il 3 a 1, che è arrivato puntuale all’81°: Mertens (difficile comprendere perchè troppo spesso il Belga non parta dall’inizio) si è bevuto mezza difesa avversaria e ha scoccato un tiro sul primo palo su cui Bicik nulla ha potuto. Negli ultimi minuti non è accaduto nulla di rilevante, a parte un bolide di Gargano dalla distanza (91°) deviato dal portiere ceco, e si è atteso solo il fischio finale.

Vittoria importante per la squadra di Benitez sia in ottica qualificazione, sia, e non meno importante, perchè foriera di quella serenità spesso mancata nell’ambeinte partenopeo quest’anno, nella speranza che per il Napoli la stagione inizi solo adesso.

IL GIORNALE