Il Napoli non sa più vincere La Champions si allontana

Marek Hamsik

Va di traverso il pranzo domenicale al Napoli, fermato al S. Paolo sul 2-2 da un Empoli che si conferma bellissima realtà sotto la guida del coach Sarri. Alla fine, entrambe le squadre avrebbero potuto vincerla. L’Empoli ha più volte sfiorato il terzo gol, il Napoli nel finale ha avuto due occasioni solari con de Guzman e Callejon, ma il pari riflette i valori espressi sul campo.

Benitez schiera la coppia David Lopez-Jorginho a centrocampo con il trio Callejon-Hamsik-Mertens alle spalle di Zapata centravanti. I toscani rispondono con il 4-1-2-1-2 con Valdifiori signore assoluto del calcio di Sarri, vertice basso del sistema tattico e grande organizzatore di gioco. Davanti i due volponi Maccarone e Tavano si muovono per aprire spazi a Verdi. il match parte con un buon Napoli che cerca di mettere sotto l’avversario nei primi 20′, ma i risultati sono scarsi. Dopo una buona conclusione di Gohulam respinta da Sepe scatta letale il contropiede. Maccarone pesca Verdi da solo in area, l’empolese è freddissimo nel battere Rafael, 0-1. Il Napoli sbanda, il solo Mertens sembra mantenere lucidità e intensità per inseguire il pareggio. Al 34′ un grande destro di Hamsik costringe Sepe a un intervento da circoletto rosso, ma l’Empoli si difende pressando e il primo tempo finisce sullo 0-1.

Nella seconda frazione il Napoli conferma le difficoltà di costruzione e al 53′ raddoppia l’Empoli con Rugani servito ancora da Maccarone sugli sviluppi di un corner, 0-2. Il Napoli si scuote e ci mette tutto ciò che ha, al 67′ arriva l’1-2 di Zapata che fa valere il fisico segnando di testa su azione di calcio d’angolo. Gli azzurri a questo punto ci credono e premono fino al 72′ quando de Guzman è bravo a raccogliere una respinta corta e a battere Sepe per il 2-2. Finisce così anche grazie a due grandi interventi di Sepe su Callejon e de Guzman, ma il Napoli perde un’altra occasione.

IL TEMPO