Il Napoli è già in crisi nera Maxi Lopez gela il San Paolo

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Il Chievo conferma la sua vocazione di bestia nera per il Napoli espugnando il San Paolo con uno 0-1 che reca le firme di Maxi Lopez, autore del gol veneto, e di Bardi. Il portiere della nazionale under 21 di proprietà dell’Inter sfodera almeno sei interventi decisivi che fanno sprofondare il Napoli nella depressione della sconfitta.

Eppure gli azzurri partono bene. Benitez sceglie la coppia di costruzione a centrocampo Inler-Jorginho, in attacco, dietro a Higuain Callejon, Hamsik e Insigne. Tutti avanti alla ricerca del gol che però tarda ad arrivare. Inizia il tiro al bersaglio Callejon che scalda i guantoni di Bardi nei primi minuti, al 13’ Higuain devia di testa un invito di Insigne, al 16’ prosegue Hamsik ma Bardi è un muro. Dopo i primi 20’ il Chievo che sa soffrire comincia a mettere il naso nella metà campo avversaria ma al 26’ arriva l’episodio che può decidere il match. Higuain si guadagna un rigore ma Bardi anticipa il tiro del puntero e lo neutralizza con la mano di richiamo. Il Napoli accusa e al 31’ Maxi Lopez coglie la traversa regalando brividi. Al 35’ ci prova Insigne al volo su delizioso invito di Hamsik, ma la conclusione è troppo morbida e fa fare un figurone a Bardi.

Nel secondo tempo tutti si aspettano l’assalto degli azzurri, ieri vestiti in versione jeans, e al 48’ è Zuniga a scagliare un missile da fuori area ma Bardi è sempre pronto. Solo un minuto dopo Maxi Lopez gela lo stadio sfruttando con freddezza un pallone di Izco che sottolinea l’ormai cronico ritardo dei centrali difensivi di Benitez colti fuori posizione.

Vi sarebbe tutto il tempo per recuperare, se solo il Napoli riuscisse a produrre gioco con continuità rispetto al primo tempo. Invece no, il centrocampo azzurro diserta, Callejon e Insigne sono leggeri, Mertens entra ma non riesce a fare la differenza, De Guzman non ha abbastanza armi per cambiare ritmo. Il Chievo sfiora addirittura il raddoppio negli ultimi 15’, finisce tra i fischi di un pubblico che dopo aver risposto all’appello di Benitez, torna a casa ancora più deluso.

Proprio il tecnico ringrazia i suoi tifosi: «Ci hanno aiutato molto nei momenti di difficoltà, alla fine di una partita così è normale che arrivi qualche fischio. Se il primo tempo fosse finito 3-0 sarebbe stato normale, invece non siamo riusciti a segnare». Sipario.

IL TEMPO