Il Napoli batte il Cagliari senza festa Il San Paolo tutto per Ciro Esposito

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI
NAPOLI – Non era facile giocare a pallone in una sera del genere. Il Napoli lo ha fatto con serietà e anche buona qualità, battendo 3-0 il Cagliari dentro uno stadio che, giustamente, pensava più a Ciro Esposito (le cui condizioni nelle ultime ore si sono aggravate) che ai gol, al giro di campo prima del match con l’esposizione della Coppa Italia o alla conquista aritmetica del terzo posto che conduce ai preliminari di Champions League. Giocare comunque toccava e la squadra di Benitez lo ha fatto bene, anche perché il Cagliari, consegnatosi immediatamente agli avversari, non ha opposto la minima resistenza.
PANDEV SUGLI SCUDI – Senza Higuain, a riposo, con il re di Coppa Insigne in panchina e con Pandev centravanti, dopo una traversa di Dzemaili al 28’ (palla deviata dal portiere Silvestri), ha sbloccato il risultato Mertens su rigore al 32’ (fallo di Conti su Pandev). Il macedone (il migliore in campo con il belga e Dzemaili) ha poi raddoppiato al 43’ appoggiando comodo un assist di Callejon dopo un erroraccio di Astori.

HAMSIK NO, DZEMAILI SÌ – Nella ripresa il dominio del Napoli è continuato. All’11’ Silvestri ha steso Pandev in area: rigore ed espulsione del portiere, ma dagli 11 metri Hamsik ha colpito la traversa. L’ennesimo segno di una stagione negativa. Due minuti dopo è arrivato però il 3-0 con Dzemaili, piombato in corsa a correggere in gol una corta ribattuta di Avramov su tiro di Pandev. Di lì in poi più niente, se non i timidi applausi del San Paolo alla fine. Il pensiero della gente di Napoli era altrove.

CORRIERE DELLA SERA