«Il Milan è più forte»

Berlusconi Milan

In una stagione e mezza, il Milan ha fatto 39 punti in meno della Roma: in pratica c’è una quota salvezza di differenza.

Eppure, il divario in classifica non sembra interessare a Silvio Berlusconi, che con un eccesso d’ottimismo ha caricato la squadra prima della partenza: «È una partita fondamentale per noi, vi faccio i miei complimenti per la stupenda prestazione contro il Napoli, ora andiamo nella capitale, dovete entrare sul terreno di gioco per essere padroni del campo. Servono forza e decisione, perché siamo più forti. Io non cambierei mai la nostra rosa con quella della Roma».

Il pensiero del patron rossonero sembra non tener conto nemmeno del valore stimato delle due rose, quella giallorossa costa circa 50 milioni in più con un potenziale di mercato decisamente superiore. E nemmeno l’Olimpico gli fa paura: «Il tifo non può influire perché le tribune sono lontane dal campo».

Ma nel suo stadio quest’anno la Roma è ancora imbattuta in campionato e l’ultima a passare fu la Juventus nel maggio scorso, con lo scudetto già in tasca.

Berlusconi si è intrattenuto a lungo con la squadra, l’elicottero è atterrato in anticipo di 40 minuti sull’orario previsto (13.20 anziché 14) e, dopo un pranzo di lavoro con possibili nuovi sponsor, il presidente ha voluto caricare il gruppo con un discorso motivazionale nell’ultima visita dell’anno a Milanello. C’era stato anche a fine 2013, alla vigilia di un altro Milan-Roma pre-natalizio. Allora, però, passò più tempo con un singolo in particolare, Balotelli, chiedendogli di stare più vicino alla porta per aumentare le possibilità di segnare.

Super Mario ci era quasi riuscito allo scadere, spaventando i giallorossi con un tiro che né De Rossi né De Sanctis erano riusciti ad intercettare. La palla finì fuori, di poco, e il 2-2 sul tabellone di San Siro spedì la Roma a -5 dalla Juventus. Inzaghi ha ricevuto i complimenti da Berlusconi per la prestazione fatta contro il Napoli e non ha intenzione di cambiare modulo o formazione.

Il Milan giocherà con l’ex Menez nel ruolo di prima punta in cui si sta esprimendo al meglio: da lì ha segnato 4 gol nelle ultime 4 partite. Accanto al capocannoniere rossonero (8 reti totali), ci saranno due intermedi, Honda e Bonaventura, nel 4-3-2-1 che vedrà probabilmente ancora Montolivo, De Jong e Poli in mediana, Bonera, Mexes, Zapata e Armero in difesa. Un infortunio muscolare ha bloccato Rami, rimasto a Milano con De Sciglio e Abate, mentre Alex è stato convocato, ma non ha abbastanza minuti nelle gambe per iniziare la partita.

Ad inizio anno, erano loro quattro i titolari pensati per la difesa, reparto che ultimamente sta ritrovando il sorriso: solo 2 gol incassati nelle ultime 4 gare.

IL TEMPO