Il caso Destro e la lombalgia di Borriello

A VERONA  CHIEVO VERONA/ROMA

L’ operazione Destro era troppo assurda per essere vera. E infatti, a noi comuni mortali, mancava un passaggio fondamentale accaduto all’interno dello spogliatoio proprio a ridosso del trasferimento dell’attaccante marchigiano al Milan il giorno 30 gennaio: ultimo utile per non far saltare l’affare. L’accordo era fatto, con il benestare del giocatore, della società e del tecnico che aveva avallato la partenza (seppur in prestito) dell’attaccante perché pensava di poter utilizzare in extremis Borriello (come cambio) per l’imminente partita contro l’Empoli: operazione per la quale aveva già avuto l’avallo del club (bonus o non bonus).

Ma quando Garcia è entrato nello spogliatoio per annunciare alla squadra l’ufficialità del passaggio di Destro al Milan e l’arrivo a breve giro di due nuovi attaccanti (Doumbia e Ibarbo), un colpo della strega sarebbe piovuto dal cielo come un fulmine. Un minuto dopo, guarda a volte la sfortuna che scherzi ti combina, Borriello si sarebbe alzato, e diretto in infermeria dove avrebbe marcato vista per un attacco improvviso di lombalgia. Non che si sia «chiamato fuori» eh, semplicemente si è accorto di non sentirsi più tanto per la quale. Si sa, la schiena a volte fa brutti scherzi…

IL TEMPO