Il Bayer offre 12 milioni per Keita ma Lotito resiste

TEDESCHI
Keita
LA LAZIO PAREGGIA CON IL CHIEVO 1 A 1

Il mercato è chiuso, Tare e Pioli lo hanno ribadito più volte: «Con il ritorno di Mauri siamo al completo, la rosa è già competitiva così».
Ma i tifosi non ci stanno e pretendono rinforzi, la contestazione è già scattata, si è scatenata come al solito attraverso le radio e i social network. Campagna acquisti deludente e avvio di stagione col brivido (sconfitta in Supercoppa Italiana ed eliminazione dalla Champions League), il popolo laziale è di nuovo furioso. Il piano studiato non ha convinto la piazza, gli acquisti di Milinkovic Savic e Kishna non bastano, la gente si aspettava qualcosa di più. Nulla da fare, anzi, adesso la Lazio dovrà cercare di respingere le offerte che arriveranno: l’ultima è del Bayer Leverkusen per Keita, proposti 12 milioni di euro, il presidente Lotito ne vuole almeno 20. L’affare non andrà in porto, ogni discorso è rimandato alla prossima stagione (o a gennaio).
In attacco sono sfumati all’ultimo Matri e Gilardino, mentre Matos del San Lorenzo è stato scartato. Restano le piste Borini (vicino all’Inter) e Campbell, ma difficilmente accadrà qualcosa. Mercato in uscita: non sono attese sorprese, il percorso intrapreso è chiaro a tutti, per il momento i big non si toccano. Nelle prossime ore è previsto un tentativo del Manchester Utd per Felipe Anderson, la dirigenza biancoceleste è pronta a rifiutare quasi 43 milioni di euro. Non si muoveranno nemmeno Biglia e De Vrij, i più grandi club europei sono avvisati.
Cessioni minori: partiti Alfaro e Gonzalez, l’operazione sfoltimento è quasi completata, resta da piazzare solo Lorik Cana.
Il centrale albanese è in trattativa con il Nantes (ex squadra di Djordjevic), dalla Francia non hanno dubbi: entro 48 ore può arrivare la firma. Se dovesse andare via, occhio ad Andreolli dell’Inter, è nel mirino di Pioli da almeno due mesi, c’è già stato un contatto.

IL TEMPO