I marchi del calcio: balzo Juve, bene le romane

JUVENTUS

A certificare ulteriormente il declino del calcio italiano nel panorama mondiale arriva la classifica di Brand Finance, agenzia di valutazione dei marchi commerciali. Il pallone nostrano esce dalla top ten dei brand più redditizi stilata in base a criteri finanziari, risultati sportivi e storia del club. Il Milan orfano dell’Europa passa dalla nona alla 14ª posizione e vede il valore del brand decrescere fino a 174 milioni di euro, 31 in meno dell’anno precedente. Balzo in avanti per la Juventus (13ª) grazie anche allo stadio di proprietà: la zebra vale oggi 181 milioni (+41) e una tripla A di rating. Galleggia l’Inter, 15ª come nel 2013, mentre il Napoli perde una posizione (da 20° a 21°) anche se migliora il valore del brand: da 78 a 89 milioni.

In crescita le squadre della Capitale. La grande stagione unita a una sempre più solida mentalità internazionale fa guadagnare due posizioni alla Roma (26ª) anche se il club è ancora alla ricerca del main sponsor. Il marchio della Lupa vale così 80 milioni, 18 in più dell’anno precedente. Migliorato anche il rating che sale ad AA+. Ultima tra le italiane nella top 50 è la Lazio che nonostante la stagione deludente passa dalla 50ª alla 44ª posizione. Il marchio vale 5 milioni in più dello scorso anno (45 milioni) e il rating passa da AA- a AA.

In testa al calcio che conta c’è ancora il Bayern anche se il suo prestigio (659 milioni di euro di valore) è scalfito dall’eliminazione in Champions e dalle vicende giudiziare del presidente Hoeness. I bavaresi sono insidiati dal Real della «Décima»(565 milioni di euro, +80) mentre l’exploit dell’Atletico porta Madrid ai livelli di Manchester nel gotha delle città del calcio. Complici gli zero titoli e l’addio di Ferguson che costano 107 milioni di euro allo United che retrocede al terzo posto. Ride invece il City (+118 milioni) che balza dall’8° al 5° posto alle spalle del Barcellona. Seguono Arsenal, Chelsea, Liverpool (la Premier da sola vale 3,8 miliardi di dollari) e Borussia Dortmund. Al decimo posto il Psg che passa in un anno da 66 a 238 milioni di euro. Ma quello degli sceicchi è un altro campionato.

IL TEMPO