I 7 all’anti-doping del Costa Rica? Ecco svelato il mistero della Fifa

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Sette controlli anti-doping alla Costa Rica? No, la Fifa non ha sospetti sulle clamorose vittorie dei dinamici “Ticos”, ma semplicemente porta a termine i controlli per il cosiddetto passaporto biologico che deve avere ogni atleta del Mondiale. Prima della competizione, infatti, la Fifa ha effettuato nei vari ritiri delle nazionali, un prelievo di sangue e urine da inserire nel dossier di ogni partecipante al torneo. Non tutti i giocatori poi convocati dai vari ct, però, erano presenti quando la Fifa ha fatto il giro dei ritiri, per cui in queste prime partite del Mondiale completa l’opera con i giocatori mancanti. Ecco perché, per esempio, dopo Italia-Inghilterra i giocatori azzurri all’antidoping erano cinque invece che due: Verratti, Sirigu e Thiago Motta, i tre del Psg non erano presenti ad aprile al momento dei primi controlli Fifa. La Costa Rica ne ha dovuti portare sette in quanto cinque giocatori dei ventitré convocati da Pinto non si erano ancora sottoposti al testo preventivo. Ecco svelato il mistero che ha fatto arrabbiare il ct costaricano e insospettire Maradona.

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