Hoedt a tutti i costi

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La Lazio corre sul filo di lana. La squadra è competitiva, il campo e la classifica lo stanno ampiamente dimostrando. La società, nonostante le eccessive critiche estive, ha lavorato bene, allestendo un organico di tutto rispetto, anche perché contro tutto e tutti, Pioli sta lottando per un posto in Champions League. E questo, almeno ai nastri di partenza, in pochi l’avevano previsto. Ora però è necessario il cambio di passo per mantenere la posizione e competere fino alla fine perché le gare cominciano ad essere decisive, e soprattutto perché gli infortuni sono troppi, ben nove, e la coperta rischia di essere corta. Il reparto più in sofferenza è la difesa che al momento deve fare a meno di tre centrali come de Vrij, Ciani e Gentiletti e un esterno difensivo come Braafheid. In più sulla testa di Radu e Cana, allo stato attuale i due difensori titolari, a parte qualche piccolo acciacco, da qualche partita pesa la diffida, con il pericolo, se ammoniti, di dover rinunciare anche a loro. Un azzardo.

MOMENTO CRUCIALE
Se non è questa la fase della stagione dove ci si gioca tanto per un posto per l’Europa che conta, poco ci manca. Nonostante le tante e importanti defezioni, la Lazio con il Napoli se l’è giocata alla pari, dominando per quasi tutta la partita e uscendo sconfitta più per sfortuna che per meriti dell’avversario. Nella stessa partita però si sono messe in evidenza alcune lacune tecniche, soprattutto nella retroguardia. Prima nel derby, con i due gol di Totti, e poi con Higuain, Radu ha mostrato seri problemi di concentrazione e limiti di posizione. Il romeno, che gioca da anni sulla fascia sinistra, si è adattato per l’emergenza a giocare al centro, ma se i precedenti quattro allenatori non l’avevano mai utilizzato in quella zona, evidentemente c’era un motivo. Pioli ha dovuto fare di necessità virtù, contando sull’abnegazione di tanti, anche dello stesso Radu, ma adesso serve un ultimo ritocco. Uno sforzo per la Champions.

LO SBARCO NELLA CAPITALE
Da questo punto di vista la Lazio sta lavorando su più fronti. Quello più caldo è Wesley Hoedt. Con l’Az Alkmaar Lotito e Tare stanno provando a trovare un accordo, ma gli olandesi sono ossi duri. Un giorno va bene, l’altro male. In più la mossa del difensore di arrivare a Roma e comunque di firmare il contratto per luglio, potrebbe non essere vista bene dal suo club. Una forzatura non prevista e forse non piacevole. L’olandese potrebbe arrivare stasera o domani mattina, ma fino all’ultimo sia lui che la società biancoceleste tenteranno di trovare l’accordo definitivo, in modo tale che Hoedt rimanga come nuovo giocatore per essere a disposizione di Pioli già contro il Milan. Se invece le cose andassero male, la Lazio ha pronta l’offerta per Mauricio dello Sporting Lisbona: prestito oneroso a circa 500.000 euro più un riscatto a giugno di quasi 2 milioni di euro. Ma anche qui bisogna trattare e aspettare, probabilmente a quel punto si andrebbe alla prossima settimana. La Lazio sa che è arrivato il momento di osare e di lanciarsi per assicurare alla squadra al tecnico un giocatore per la difesa. Manca solo questo tassello e poi si può sognare.

IL MESSAGGERO