Higuain-Mertens E il Napoli va

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Squilli di vittoria al San Paolo da parte del Napoli che batte il Palermo 2-0 con un punteggio che ha non rende giustizia al dominio espresso sul campo dalla squadra di Sarri, sempre più maestro di un calcio brillante che ha fatto presto dimenticare le incertezze di Benitez.

Quinta vittoria consecutiva in campionato e -2 dalla Roma capolista, il Napoli sfida il campionato. Sarri, vista la frequenza di impegni del periodo, apparecchia un mini turn over inserendo Chiriches per Koulibaly in difesa e David Lopez per Allan a centrocampo nel suo 4-3-3, modulo ormai acquisito dagli gli azzurri. Per Iachini, nell’evidente tentativo di difendere il pareggio, un conservativo 3-5-1-1 con Vazquez a girare intorno a Gilardino e tutti gli altri a difesa del fortino.

Il Napoli non se lo fa ripetere due volte e porta subito l’assedio schiacciando i rosanero nella propria metà campo. I primi 20′ sono un monologo, quando gioca palla a terra con scambi veloci il Napoli fa paura. Al 5′ la conclusione di Hamsik dopo una bella combinazione Higuain-Insigne si spegne di poco al lato. Al 7′ Higuain gira di testa un invito di Hysaj ma Sorrentino devia il pallone. L’unico a cercare di spezzare il predominio del Napoli è Vazquez, celestiale nel tocco di palla, ma non basta a impensierire Reina. Al 21′ è Higuain, in evidente stato di grazia, è ancora pericoloso dal limite, El Pipita trasforma in oro tutto ciò che tocca con i piedi. Al 38′ Insigne, meno brillante del solito, coglie il primo palo della serata su uno splendido invito rasoterra di Jorginho, sempre più padrone del gioco di Sarri.

Solo un minuto più tardi arriva il vantaggio firmato da un formidabile Higuain che batte Sorrentino con una rasoiata di destro da fuori area, 1-0. Prima dell’intervallo c’è tempo per un grande intervento di Sorrentino sempre su Higuain che si gira su un fazzoletto e dal limite indirizza all’angolino basso un destro da fantascienza. Il primo tempo finisce per il Napoli con un solo gol di vantaggio ma il risultato è una bugia rispetto al dominio dei partenopei.

Nella ripresa il copione non cambia e la squadra di Sarri continua a macinare gioco. Al 51′ Hamsik impegna Sorrentino che respinge col ginocchio, al 60′ ancora Higuain coglie un altro palo clamoroso e sul rimpallo Sorrentino impedisce a Callejon il raddoppio. Al 65′ Sarri sostituisce Insigne con Mertnes e il fantasista napoletano reagisce molto male alla sostituzione, un neo nella splendida serata napoletana. Il Palermo non riesce a concludere nemmeno una volta, il pallone è sempre nei piedi dei napoletani che suonano come un’orchestra lo spartito di Sarri. A questo punto Mertens si prende la sua porzione di gloria. Prima coglie il terzo palo della serata al 73′ in capo a una brillante azione personale, poi firma il 2-0 all’80’ con una sua tipica giocata. Parte da sinistra, si accentra e batte di destro sul palo lontano, applausi per lui e esultanza polemica per il piccolo belga. Finisce così col Napoli in trionfo e Sarri che continuerà a dire che parlare di scudetto è una bestemmia, ma in cuor suo ha tutte le ragioni per cullare il sogno più dolce.

IL TEMPO