Grillo contro Renzi, è un figlioccio di Gelli

Grillo

“Noi non ci stiamo, non ci stiamo con questo qui che è un figlioccio di Gelli”. Beppe Grillo arriva a sorpresa a Malagrotta per partecipare a una manifestazione di protesta contro l’inquinamento provocato dalla discarica e spara a zero.

“Continuate a dire che i nostri candidati alle europee sono sconosciuti: è vero, sono sconosciuti alle Procure”. Così Beppe Grillo arrivando a Malagrotta dove si tiene una manifestazione dei Cinque Stelle contro la discarica. “Noi siamo gli unici che abbiamo fatto le ‘europarlamentarie’. A queste elezioni vinciamo noi. E’ sicuro! Mi vedete dubbioso?”, ha aggiunto

I 73 candidati M5S per le Europee –  Venti candidati per la Circoscrizione Nord Ovest, 14 per la Nord Est, 14 per quella Centro, 17 per quella Sud e 8 per quella Insulare. Il blog di Beppe Grillo ha pubblicato i nomi dei 73 candidati del M5S per le Europee dopo le “votazioni online concluse a mezzanotte di ieri”. “Al secondo turno avete votato in 33300 esprimendo 91245 preferenze”, scrive il leader del M5S. Il candidato del M5S alle Europee che ha ricevuto più voti nelle primarie cinque stelle on line è Dario Tamburrano (1880 voti) per la circoscrizione Centro: medico odontoiatra di 43 anni di Roma e militante di vecchia data. Ha ricevuto 1701 voti, invece, Fabio Massimo Castaldo, portavoce della senatrice Paola Taverna.

“Non bombardare il Parlamento. Al Parlamento va restituita la sua funzione legislativa, che non ha più” dice ancora Grillo a Virus (Rai2). “Oggi si va avanti con i decreti legge perché in Parlamento ci sono dei nominati. Il Parlamento deve legiferare, e il potere esecutivo deve essere il governo. Adesso si fanno decreti legge su tutto e si mette la fiducia, il Parlamento è esautorato. Non c’è la democrazia nel nostro paese! Di cosa parliamo?… Il Senato va tenuto, va diminuito ma non va abolito come dicono questi qua perché, primo, il risparmio non è di un miliardo. E, secondo, devi diminuire i deputati e devi dare un compito diverso a pochi senatori che facciano delle commissioni magari di controllo Quando si è d’accordo politicamente su una legge, la legge passa tra Camera e Senato in modo velocissimo. Allora quello che va riformato è il senso della politica in questo Paese”